DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 marzo 2010 Proroga dello stato di emergenza in ordine agli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la regione Molise, nei mesi di novembre e dicembre 2008.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 56 del 9-3-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri datato
11 dicembre 2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 dicembre 2008, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in tutto il territorio nazionale, relativamente agli eventi
atmosferici verificatisi nei mesi di novembre e di dicembre 2008,
fino al 31 dicembre 2009;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
13 gennaio 2010, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2010, lo stato di emergenza in ordine agli eccezionali eventi
meteorologici che hanno colpito le regioni Calabria, Campania,
Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche,
Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto,
nei mesi di novembre e dicembre 2008;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e’ stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita’ ed estensione
richiedono l’utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Ravvisata, quindi, la necessita’ di mantenere l’assetto
straordinario e derogatorio nel contesto critico in rassegna, al fine
di consentire il rapido espletamento delle iniziative finalizzate ad
un rientro in un contesto di ordinarieta’;
Vista la nota della regione Molise del 15 febbraio 2010 con la
quale si rappresenta la necessita’ di prorogare lo stato di emergenza
in rassegna;
Considerata la necessita’, per la predetta regione, di completare
gli interventi straordinari in corso di esecuzione e le attivita’
gia’ programmate finalizzate al superamento della situazione
emergenziale in rassegna;
Ritenuto, quindi, che nel caso di specie ricorrono i presupposti di
cui all’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la
proroga dello stato di emergenza;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 1° marzo 2010;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, e’ prorogato, fino al 31 dicembre 2010, lo stato di
emergenza per gli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito
tutto il territorio nazionale nei mesi di novembre e dicembre 2008,
con riferimento alla regione Molise.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana.
Roma, 1° marzo 2010

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-03-09&task=dettaglio&numgu=56&redaz=10A02883&tmstp=1268644485228

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 marzo 2010 Modifiche all’articolo 12 del regolamento interno del Consiglio dei Ministri.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 62 del 16-3-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 4, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
recante disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto il regolamento interno del Consiglio dei Ministri, emanato
con decreto del Presidente del Consiglio dei. Ministri 10 novembre
1993 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 268 del 15 novembre
1993;
Visti in particolare, gli articoli 9 e 12 del predetto regolamento;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 12 marzo 2010;

Emana
le seguenti modifiche al regolamento interno
del Consiglio dei Ministri:

1. Al comma 1 dell’art. 12 del regolamento interno del Consiglio
dei Ministri e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La raccolta
delle deliberazioni e’ compilata e conservata su supporto
informatico.».
Roma, 12 marzo 2010

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-03-16&task=dettaglio&numgu=62&redaz=10A03254&tmstp=1269506528096

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 marzo 2010 Scioglimento del consiglio comunale di Melpignano e nomina del commissario straordinario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 69 del 24-3-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Considerato che nelle consultazioni elettorali del 3 e 4 aprile 2005 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Melpignano (Lecce); Viste le dimissioni contestuali rassegnate da otto consiglieri, a seguito delle quali puo’ essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi; Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza; Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione e’ allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; Decreta: Art. 1 Il consiglio comunale di Melpignano (Lecce) e’ sciolto.

Art. 2 La dott.ssa Marilena Sergi e’ nominata commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento degli organi ordinari, a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. Dato a Roma, addi’ 10 marzo 2010 NAPOLITANO Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-03-24&task=dettaglio&numgu=69&redaz=10A03537&tmstp=1269509196517

LEGGE 5 marzo 2010, n. 46 Ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica dominicana, fatto a Santo Domingo il 14 agosto 2002.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 75 del 31-3-2010

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Autorizzazione alla ratifica 1. Il Presidente della Repubblica e’ autorizzato a ratificare il Trattato sul trasferimento delle persone condannate tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica dominicana, fatto a Santo Domingo il 14 agosto 2002.

Art. 2

Ordine di esecuzione

1. Piena ed intera esecuzione e’ data al Trattato di cui
all’articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in
conformita’ a quanto disposto dall’articolo 16 del trattato stesso.

Art. 3

Copertura finanziaria

1. Per l’attuazione della presente legge, e’ autorizzata la spesa
di euro 29.260 a decorrere dall’anno 2009. Al relativo onere si
provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di
spesa di cui all’articolo 3, comma 1, della legge 4 giugno 1997, n.
170.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 4 Entrata in vigore 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addi’ 5 marzo 2010 NAPOLITANO Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Frattini, Ministro degli affari esteri Alfano, Ministro della giustizia Visto, il Guardasigilli: Alfano LAVORI PREPARATORI Senato della Repubblica (atto n. 1829): Presentato dal Ministro degli affari esteri (Frattini) il 16 ottobre 2009. Assegnato alla 3ª commissione (Affari esteri) in sede referente, il 3 novembre 2009, con pareri delle commissioni 1ª, 2ª e 5ª. Esaminato dalla 3ª commissione il 2 e 16 dicembre 2009. Esaminato in aula e approvato il 16 dicembre 2009. Camera dei deputati (atto n. 3072): Assegnato alla III commissione (Affari esteri ) in sede referente il 22 dicembre 2009 con pareri delle commissioni I, II e V. Esaminato dalla III commissione 20 gennaio e 4 febbraio 2010. Esaminato in aula l’8 febbraio e approvato, il 9 febbraio 2010.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-03-31&task=dettaglio&numgu=75&redaz=010G0060&tmstp=1270198632245