Razionalità (Rationality)

Ogni agente economico dovrebbe svolgere il suo lavoro con razionalità.
L’analisi marginalista (Marginalismo) stabilisce che la razionalità è quel modo d’agire dell’homo oeconomicus finalizzato al raggiungimento di un obiettivo, massimizzazione del profitto per l’imprenditore, o dell’utilità per il consumatore, con il minor costo possibile e tenendo conto della disponibilità delle risorse e dei vincoli imposti.
Un atteggiamento perfettamente razionale presuppone una completa informazione sulle alternative possibili, e cioè induce una razionalità non pura ma limitata.
Si tiene così conto quindi della costosità del reperimento delle informazioni, dei conflitti di interessi tra soggetti che operano in modo razionale e della complessità dell’ambiente nel quale gli stessi intervengono.

Regola di Ramsey (Ramsey Rule)

Secondo questo principio si ha imposizione ottimale se il carico tributario sui consumi è graduato sulla base di aliquote in grado di indurre una riduzione proporzionalmente uguale nelle quantità di beni consumati.
Il principio assomiglia a quello della regola dell’elasticità inversa.
Esso solleva problemi di giustizia sociale perche’ la rigidità della domanda è tipica dei beni di prima necessità.

Rendita mineraria (Pensioner mining)

Si tratta di una rendita ottenuta dalle miniere.
Esse hanno una produzione non riprodicibile, ma anche diversi costi estrattivi a seconda della loro maggiore o minore profondità.
I costi estrattivi aumentano se le miniere sono molto profonde, in tal caso il prezzo del minerale estratto dovrà coprire i costi sopportati dallo sfruttamento della miniera.
Bisogna pertanto creare un sovraprofitto cioè una rendita per coloro che sfruttano miniere più superficiali, e che hanno costi piu’ bassi.