Spese correnti (Current expenditure)

Esse sono anche definite spese di funzionamento, e costituiscono l’insieme della spesa pubblica utile alla conduzione della struttura statale.
Le spese correnti comprendono:
1— i movimenti finanziari relativi alla produzione ed al funzionamento dei servizi dello Stato ;
2— i movimenti per la redistribuzione dei redditi a favore di particolari categorie di soggetti in base a determinate linee di politica economico-sociale (sovvenzioni, contributi, sussidi, pensioni di guerra ecc.);
3— gli ammortamenti di beni patrimoniali,con carattere economico e non finanziario.
Le spese correnti e le spese in conto capitale, sono le due categorie in cui vengono ripartite le spese pubbliche, rappresentando la parte più cospicua della spesa pubblica.

Statica economica (Static economic)

Metodo di analisi che non tiene conto del fattore tempo studiando le variazioni che si verificano nei modelli economici dopo modifiche di qualche variabile esogena.
Bisogna essere sicuri che il sistema oggetto di studio muti effettivamente verso una nuova posizione di equilibrio dopo che sia intervenuto qualche cambiamento.
Un modello Statico non è reale.
L’analisi dinamica tiene conto del tempo necessario per passare da un equilibrio ad un altro, in modo costante oppure attraverso oscillazioni.

Tariffa discriminata (Price discrimination)

L’impresa pubblica può differenziare il prezzo del servizio erogato sulla base della disponibilità a pagare del consumatore.
A coloro che sono disposti a pagare di più si applicherà una tariffa più alta.
Le tariffe più alte praticate agli utenti più «ricchi» permettono di coprire il costo delle tariffe più basse praticate ai consumatori più «poveri».