Sàssoni

I Sàssoni erano un antico popolo appantenente alla stirpe germanica, che occuparono prima l’Elba, l’Ems e l’Eider, e più tardi le coste del Mare del Nord.
Invasero e colonizzarono Frisoni e Juti la Britannia e la Francia.
Carlo Magno dopo una guerra contro i Sàssoni li sottomise e li converti’ al cristianesimo.
Da allora essi persero quasi del tutto le loro caratteristiche peculiari, entrando a far parte del Regno franco, mentre in Gran Bretagna si crearono i regni anglosassoni.

Sovranità popolare

Inizialmente a capo dello Stato moderno vi era una persona fisica cioè il monarca assoluto. Successivamente la persona giuridica si identificò con la compagine statale, titolare della sovranità.
L’articolo 1 della Costituzione italiana, successivamente attribuisce la titolarità e l’esercizio della sovranità al popolo.
Bisognerebbe però considerare il popolo (o meglio la parte attiva di esso cioè quella con capacità elettorale) come organo dello Stato, capace di soddisfare l’interesse di quest’ultimo. Il corpo elettorale ha l’interesse della collettività e di ciascun elettore, non dello Stato.

Storia del diritto europeo

Il processo di formazione dell’Europa comincia dalle matrici storiche e dai principi giuridici comuni degli ordinamenti primordiali europei.
Due sono le modalità di sviluppo degli ordinamenti, che hanno dato vita ai sistemi attuali, e sono caratterizzate ciascuna da specifiche peculiarità.
Il primo ordinamento è la famiglia romano-germanica, erede della tradizione romanistica, arricchita dei contributi e delle esperienze dei diritti romano-barbarici insieme a quello bizantino, longobardo e franco. Inizia cosi’ il Diritto comune, che nel Medioevo vigeva nel Sacro romano impero.
Nella comunità medievale, esisteva un diritto universale, al cui vertice erano posti l’impero e il papato, considerati come “due soli” da Dante nel De Monarchia.
La seconda famiglia è quella della Common Law. Essa parte dall’esperienza inglese e si diffonde nelle aree di stretta influenza britannica (Stati Uniti, Canada, Australia etc.).
Essa si basa su poche e fondanti leggi scritte (Magna charta libertatum ,Habeas Corpus; Bill of Rights) integrate dalla prassi costituzionale e giurisdizionale.
Attualmente esistono degli organismi comunitari appositamente istituiti (Parlamento europeo, Commissione, Consiglio), che attraverso le fonti sovranazionali (decisioni, direttive, regolamenti, raccomandazioni, pareri) hanno determinato prima il riavvicinamento delle legislazioni e poi la creazione di un sistema integrato e globalizzato.
Grazie a questo processo, e grazie a politiche economiche comuni, sono stati gradualmente coinvolti alcuni settori, quali l’ambiente, la giustizia, lo Stato sociale.
La storia del diritto europeo si chiude con l’inizio dell’integrazione europea (Messina, 1957) infatti oggi sempre di più si pensa alla creazione di un ordinamento giuridico europeo globale.

Terzo Stato

Storicamente i ceti che si contrapponevano erono i laici, il clero e la nobiltà.
Il terzo Stato cioè terzo Stato era composto dagli esponenti della borghesia, dagli artigiani, da piccoli commercianti e coloro che si trovavano ai margini della società.
Esso era organizzato sulla base di una gerarchia. All’apice della gerarchia vi erano gli uffici amministrativi, finanziari e giudiziari, poi vi erano i burocrati, professori, giuristi affaristi e commercianti.
Tutto era organizzato in base alla dignità e all’onore attribuiti ai singoli soggetti.
Con la Rivoluzione francese venne abolita l’antica suddivisione in ceti ed ordini della società.
Il 17 giugno 1789 il terzo Stato, si proclamò Assemblea Nazionale Costituente.