Comunità autonome formatesi intorno ai luoghi fortificati nei pressi dei confini dell’impero.
Componevano la popolazione di questi agglomerati veterani e commercianti locali con le loro famiglie. I cittadini delle (—) non erano considerati in base alla loro orígo [vedi]. L’organizzazione di queste comunità si limita ad un ordo decuriònum, ad un curàtor e ad un ædìlis [vedi aedìlitas].
Verso la fine del II sec. d.C. la maggior parte di questi agglomerati fu trasformata in municipia [vedi municipium].
Categoria: Glossario
Caro (imp. 282-283 d.C.)
Prefetto del pretorio dapprima, e poi imperatore, dopo l’uccisione di Probo [vedi], per una decina di mesi. Alla sua morte, avvenuta nell’estate del 283 d.C., gli successero i figli Numeriano [vedi] e Carino [vedi].
Causæ cognìtio
Espressione adoperata in diritto romano per indicare lo studio dei fatti oggetto della controversia e le valutazioni sul merito di un giudizio, poste alla base della pronuncia del magistrato investito della decisione.
Celesiria
Regione della Siria compresa tra le catene del Libano e dell’Antilibano.
Fu inglobata nella provincia Siria [vedi] fino a quando in età tardo-imperiale (III sec. d.C.), non costituì una provincia autonoma con capitale Antiochia.