Consistenza (Consistency)

Proprietà asintotica di uno stimatore (v.) Tn(X). Uno stimatore è consistente quando la sua distribuzione tende ad accentrarsi, al crescere di n, sempre più vicino al parametro (v.) q di interesse. Si distingue tra la consistenza in media quadratica se tende a zero l’errore quadratico medio (v.) e la consistenza in probabilità definita da:

lim P [ |Tn(X) — q| < e]=1, per ogni e >0.

Conto economico delle risorse e degli impieghi (Income statement of resources and uses)

In contabilità nazionale (v.), indica l’andamento delle transazioni economiche effettuate sia all’interno che all’esterno dei confini della nazione considerata.
Dunque, nel conto economico delle risorse e degli impieghi, secondo gli schemi stabiliti dal SEC (v.), tra le entrate figurano il PIL (v.) e le importazioni, mentre, tra le uscite, figurano i consumi finali interni delle famiglie, i consumi collettivi, gli investimenti lordi fissi, la variazione delle scorte ed infine le esportazioni. La somma delle entrate costituisce il totale delle risorse, mentre la somma delle uscite rappresenta il totale degli impieghi. Il conto in esame sottolinea che per avere un’eccedenza delle esportazioni sulle importazioni è necessario che si produca più di quanto viene utilizzato all’interno per consumi e investimenti.

Cooperativa (Cooperative)

Tipo di società predisposto per l’esercizio collettivo a scopo mutualistico sia di imprese commerciali che non commerciali al fine di fornire ai propri soci beni e servizi a condizioni particolarmente vantaggiose.
I mezzi di produzione ed il capitale in genere possono essere di proprietà dei lavoratori-soci oppure, in tutto o in parte, dello Stato. Gli esempi più rilevanti del primo tipo sono le imprese di proprietà comune della Gran Bretagna e le cooperative produttive italiane. Fra quelli del secondo tipo, i kibbutzim israeliani e le fabbriche autogestite della ex Jugoslavia (v. Autogestione).
Accanto alle cooperative produttive, su descritte, si ricordano le cooperative di consumo e quelle sociali. Le prime si caratterizzano per l’attività svolta, mirante a soddisfare i bisogni solo dei membri che le compongono. Le cooperative sociali rapresentano invece la sintesi di due elementi: la solidarietà e la capacità imprenditoriale.
In Italia, le cooperative sociali sono di due tipi:
— quelle che gestiscono servizi di natura socio-sanitaria;
— quelle che svolgono attività agricole, industriali, commerciali, artigianali; esse, inoltre, hanno come scopo principale quello di favorire il reinserimento di persone svantaggiate.
Le cooperative sociali possono assumere lavoratori che non hanno specifiche qualifiche con un regolare contratto di lavoro; esse, inoltre, godono di una completa fiscalizzazione degli oneri sociali (v.).