Esso fu emanato nel 56 d.C. per allargare la portata del crìmen vis come delineato dalla lex Iulia de vi publica et privata;
Pertanto ampliò la fattispecie della vis privata, comprendendo anche chi avesse arbitrariamente sostenuto una lite giudiziaria intentata da un altro soggetto (contro un terzo), in modo da partecipare al ricavo e all’eventuale esito favorevole del giudizio.
Categoria: Glossario
Servitus in facièndo consìstere nèquit [La servitù non può consistere in un comportamento di “fare”]
Questo era il principio fondamentale della materia delle servitù prediali.
In base ad esso il peso che veniva imposto al proprietario del fondo servente, non consisteva in un’attività positiva ma passiva, da svolgersi in favore dell’altro fondo.
Servitùtes positive
Si tratta di una servitù prediale che imponeva al proprietario del fondo servente a sopportare sul proprio fondo un’attività esercitata dal proprietario del fondo dominante.
Silla (Lucio Cornelio)
Generale e uomo politico romano, che visse nel I sec. a.C..
Egli sostenne gli interessi della nobìlitas senatoria ed divenne oppositore di Mario, “candidato” dei populàres.
Combattè con coraggio nella guerra sociale nel 90 a.C., e fu eletto console nell’88 a.C., ottenendo il comando della spedizione in Oriente contro Mitridate, re del Ponto.
Entrò a Roma alla testa del suo esercito, ordinando l’esecuzione dei suoi avversari (tra cui Sulpicio) e costringendo Mario a scappare in Africa.
Dopo aver rafforzato il governo senatorio e limitato i poteri delle assemblee e dei tribuni “democratici”, riprese sua campagna in Asia.
Nell’83 a.C., dopo la morte di Mario, sbarcò in Italia e in due anni sconfisse gli eserciti della repubblica; pertanto nel 82 a.C. rimaneva padrone assoluto della città.
Il suo programma politico aveva lo scopo di aumentare il potere del senato, come una dittatura lègibus scribùndis et rei publicæ constituèndæ.
Ridusse il numero dei questori, tolse il potere giudiziario ai cavalieri e destituì la magistratura tribunizia.
Abolire le frumentationes ed impose calmieri sui prezzi delle derrate.
Riorganizzò i municipi ed istituì nuovi tribunali penali permanenti , in modo da reprimere gli illeciti penali.
Verso la fine dell’80 a.C. abdicò e si ritirò in Campania, morendo nel marzo del 78 a. C.