Esso è un’entrata dello Stato. Viene esercitato lo ius imperii da parte dello Stato per ottenere la prestazione.
I tributi si possono presentare sotto forma di:
1) imposta la più importante figura di tributo che permette a tutti di concorrere alle spese pubbliche;
2) tassa, una prestazione pecuniaria data dal singolo in cambio di una controprestazione dello Stato;
3) contributo, prelievo coattivo di ricchezza su alcuni soggetti.
I contributi possono essere:
a) di miglioria (o extra-redditi) quando il privato vede aumentare i suoi redditi per un’attività statale o che riguardano un ente pubblico;
b) di utenza, quando vengono da una spesa sostenuta dall’ente pubblico per migliorare l’utilizzo delle opere realizzate.
Categoria: Glossario
Warrant
Il warrant è un buono di sottoscrizione che dà il diritto a chi lo possiede all’ acquisto di un certo numero di azioni di compendio, a un prezzo prefissato ed entro e non oltre il tempo stabilito.
Può essere associato sia a un’obbligazione societaria e sia ad un’azione.
Esso è autonomo, quindi può circolare separatamente o essere scambiato sul mercato secondario.
Il detentore dell’investimento può estinguerlo non rinunciando né all’investimento né al reddito obbligazionario.
Zona di libero scambio
La zona di libero scambio consiste nella libertà di circolazione delle merci e dei servizi e anche della soppressione di tutti i vincoli imposti al commercio.
Quindi gli Stati associati sono liberi di operare come meglio credono nei confronti di altri Stati
Abitabilità (Occupancy)
La licenza o certificato di abitabilità è un provvedimento con il quale il Sindaco autorizza l’uso di una costruzione a fini abitativi. Entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda, il Sindaco rilascia il certificato. In questo frangente può disporre ispezioni per verificare la sussistenza dei requisiti richiesti affinché la costruzione possa essere dichiarata abitabile.
In caso di silenzio dell’amministrazione comunale, trascorsi quarantacinque giorni dalla data di presentazione della domanda, l’abitabilità si intende attestata (c.d. silenzio-assenso). In tale ipotesi il Sindaco, nei successivi centottanta giorni, può disporre un’ispezione e, nell’ipotesi in cui non risultino i prescritti requisiti, può dichiarare la non abitabilità della costruzione.
L’uso o l’abitazione di immobili senza la prescritta autorizzazione configura un reato di natura contravvenzionale, punito con l’ammenda da Lire 40.000 a Lire 400.000 ed oblabile ai sensi dell’art. 162 c.p.
Nel caso di vendita immobiliare, fra i documenti che l’alienante ha l’obbligo di mettere a disposizione dell’acquirente è incluso anche il certificato di abitabilità, la cui consegna, salvo che il compratore rinunci al requisito abitativo, deve ritenersi indispensabile ai fini della piena realizzazione della funzione socio-economica del contratto (Cass. 20-1-1996, n. 442). Qualora il venditore non consegni il certificato deve considerarsi inadempiente, con la conseguente esperibilità, da parte del compratore, del rimedio risolutorio.
Sul piano dei rapporti condominiali, va precisato che l’assenza del certificato di abitabilità dei singoli appartamenti di uno stabile non osta alla costituzione del condominio, il quale sorge ipso facto quando all’interno dell’edificio vi siano almeno due proprietari (Cass. 26-1-1982, n. 510).