Trattato di Bruxelles

Trattato firmato il 17 marzo 1948 da Belgio, Francia, Gran Bretagna, Lussemburgo e Paesi Bassi.
Essi si impegnavano a collaborare in campo economico, culturale e sociale e realizzare una politica di difesa comune.
Il Trattato di Bruxelles ebbe durata cinquantennale e fu preludio alla nascita della NATO.

Segretario generale del Consiglio

art. 207 Trattato CE; art. 20 Regolamento interno Consiglio dell’Unione europea

Egli regola insieme al vicesegretario generale il funzionamento del Segretariato generale del Consiglio.
Gli artt. 20 e 22 del Regolamento interno del Consiglio del 31 maggio 1999 stabiliscono che il Segretario generale, coadiuvato dal vicesegretario, abbia il compito di:
1) sottoporre al Consiglio il progetto di stato di previsione delle spese in tempo utile alle scadenze finanziarie della Comunità;
2) gestire i crediti iscritti nella sezione del Consiglio del bilancio comunitario;
3) esercitare le funzioni di depositario, di un accordo tra l’Unione e uno o più Stati o organizzazioni internazionali attuativo della politica estera e sicurezza comune ( PESC);
4) rappresentare, quando gli viene dato mandato dalla Presidenza, il Consiglio dinanzi alle commissioni parlamentari.
Il Segretario generale viene nominato dal Consiglio.
Dopo il trattato di Amsterdam gli sono stati ampliati i poteri, avendo la funzione di Alto rappresentante per la PESC.

SIS Sistema d’Informazione Schengen

art. 92 Convenzione di applicazione Schengen 19 giugno 1990

Il SIS è una struttura informatica che è stata realizzata dopo gli accordi di Schengen.
Ad essa accedono tutti i paesi partecipanti e consente, per motivi di ordine pubblico e di sicurezza, la circolazione dei dati riguardanti le persone scomparse, ricercate, espulse, sottoposte a procedimento penale etc.
Vi sono comunque degli standard minimi di protezione informatica da rispettare, per evitare l’accesso incontrollato e non autorizzato alle banche dati e l’utilizzazione impropria delle informazioni.
L’art. 117 della Convenzione di applicazione ha stabilito che gli standard minimi sono quelli previsti dalla Convenzione di Strasburgo del Consiglio d’Europa sulla protezione delle persone rispetto al trattamento informatizzato dei dati di carattere personale del 28 gennaio 1981.
Solo le autorità di polizia e di dogana possono accedere al SIS, cosi’ come quelle incaricate al rilascio dei visti e permessi di soggiorno.
Il sistema ha sede a Strasburgo nella sua sede centrale, mentre la sezione nazionale è presente in ogni Stato (N-SIS).
La sezione centrale, è sotto la responsabilità della Francia, avendo una funzione di supporto tecnico, di coordinamento e di controllo generale di tutti i dati per poi trasmetterli ai vari sistemi nazionali.
La sezione nazionale del SIS (N-SIS), ha un archivio di dati identico a quello delle altre nazioni.
Il funzionamento della base nazionale del SIS avviene grazie all’autorità competente, detta SIRENE.

Spillover

In questa situazione un ente sostiene delle spese per realizzare dei progetti a beneficio della popolazione di un determinato ambito territoriale.
Gli effetti di tali spese si riversano anche sulle popolazioni dei territori limitrofi.
Il termine spillover è stato molto usato negli anni ’50 con riferimento ai benefici che il processo di integrazione settoriale aveva anche su quei settori economici che non erano direttamente coinvolti in tale processo.
Lo spillover si fondava su due concetti strettamente correlati:
A— l’aspetto funzionale, ( l’economia moderna era formata di settori correlati tra loro);
B— l’aspetto politico, ( la creazione di istituzioni comunitarie regolanti anche uno solo dei settori economici sarebbe stata considerata dai gruppi di interesse economico come fonte di ulteriori vantaggi).