City

Ristretta area al centro di Londra (il famoso miglio quadrato) dove sono concentrate tutte le principali istituzioni finanziarie della Gran Bretagna tra cui la Banca d’Inghilterra, lo Stock Exchange e tutti i principali istituti di credito del mondo.
Il periodo di maggiore sviluppo mondiale della city si ebbe verso la seconda metà del XIX secolo, durante l’epoca imperiale ed in coincidenza con la massima crescita industriale dell’Inghilterra.

Club goods [beni di club]

Categoria particolare di beni pubblici (v.) il cui godimento da parte di alcuni individui non esclude, fino ad un certo punto, il consumo da parte di altri.
La circostanza che si possa verificare la riduzione del consumo dei beni in questione, da parte dei primi utilizzatori, può spingere la loro produzione a livello di piccole comunità, o addirittura di club da cui la denominazione «beni di club» adottata da Buchanan (v.).
La teoria collegata a questa categoria di beni arriva a determinare la dimensione ottima e il livello ottimo di produzione dell’attività del club, tenenedo conto che:
— per quanto riguarda la dimensione, ogni membro aggiuntivo crea un vantaggio in termini di riduzione di costo dell’attività, e uno svantaggio in termini di maggiore congestione (v.);
— vantaggi e svantaggi sono legati all’intensità di attività del club che dipende dal confronto dei benefici e dei costi, determinati a loro volta dalla dimensione del club.
La teoria dei club viene utilmente applicata per la determinazione della dimensione ottima delle giurisdizioni locali (v.).
Esempi tipici dei beni di club sono i campi da tennis e le piscine.

Coefficiente tecnico di produzione (Coefficient technical production)

Rapporto tra il fabbisogno di alcuni prodotti intermedi di un settore economico e la produzione totale dello stesso settore.
I coefficienti tecnici di produzione possono essere costanti o variabili in funzione del processo produttivo e sono di fondamentale importanza nello studio della teoria delle interdipendenze strutturali (v.).

Comitati interministeriali (Committees)

Organi collegiali costituiti da più Ministri e creati per soddisfare le esigenze di particolari settori della P.A. che coinvolgendo le competenze di vari Ministeri ne esigono il coordinamento delle attività.
Possono essere consultivi, se hanno lo scopo di preparare le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, o deliberativi (ed in tal caso devono essere stabiliti per legge) se si sostituiscono nelle deliberazioni al Consiglio.
Allo scopo di non indebolire i poteri del Consiglio dei Ministri sono stati soppressi tutti i comitati interministeriali esistenti, ad eccezione del CIPE (v.) e del CICR (v.).