Constatazione amichevole (d. civ.) (Finding friendly)

È una scrittura privata, redatta su di un modulo fornito dalle compagnie di assicurazione [C.I.D.]. È sottoscritta in occasione di un sinistro stradale da parte dei conducenti degli autoveicoli coinvolti in tale incidente. La descrizione della dinamica del sinistro contenuta nel modulo costituisce prova, fatta salva la prova contraria.

Contribuente (d. trib.) (Taxpayer)

Soggetto nei confronti del quale si è verificato il presupposto d’imposta e che, quindi, è tenuto al pagamento della stessa e nel caso di inadempimento subisce l’esecuzione forzata.
In questa accezione il (—) di diritto viene a coincidere con il soggetto passivo d’imposta.
Il (—) di fatto, invece, è colui che, sebbene sopporti l’onere tributario, non è obbligato direttamente verso lo Stato; viene definito soggetto inciso e nei suoi confronti, in caso di inadempimento, non verranno applicati i rimedi dell’ordinamento tributario, ma si dovrà ricorrere all’autorità giudiziaria (è il caso del consumatore finale per l’IVA).

Corpo del reato (d. proc. pen.) (Body of the crime)

Sono le cose sulle quali o mediante le quali il reato è stato commesso, nonché quelle cose che ne costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo (art. 253 c.p.p.) Esso è assoggettabile a confisca.
Ad esempio, nel reato di lesioni personali il coltello, la pistola o altro oggetto utilizzato per apportare le lesioni è (—), così come la refurtiva nel reato di furto.

Creditore (d. civ.) (Creditor)

È il titolare di un diritto di credito [Credito (Diritto di)].
I (—) si distinguono in:
— chirografari: sono dei (—) semplici, in quanto il titolo del loro diritto si affida soltanto ad un documento (chirografo) non assistito da alcuna garanzia, all’infuori di quella della correttezza del debitore e della esecuzione forzata in caso di inadempimento;
— privilegiati: quando il loro credito è garantito da una causa legittima di prelazione [Privilegio; Pegno; Ipoteca]. In tal caso il (—) non entra in concorso con i chirografari, ma ha diritto di far valere per intero il suo credito sul bene oggetto di prelazione: gli altri (—) concorreranno proporzionalmente su ciò che rimane.
(—) apparente
È il soggetto che, in base a circostanze univoche, appare legittimato a ricevere la prestazione (art. 1189 c.c.). In tal caso il debitore è liberato dal suo obbligo, mentre spetta al (—) apparente restituire al vero (—) quanto ricevuto, secondo le regole della ripetizione dell’indebito.