La (—), come la dimora, è una situazione di fatto (res facti) implicante l’effettiva ed abituale presenza di un soggetto in un dato luogo. La (—) può essere scelta e mutata liberamente, ma il trasferimento deve essere denunciato con una doppia dichiarazione al comune che si abbandona ed a quello nel quale si intende fissare la nuova (—).
Nelle cause riguardanti persone fisiche, se la legge non prevede un foro speciale, la (—) del convenuto è il primo criterio in base al quale si determina la competenza [Competenza (processuale)].
La (—), inoltre, assume particolare rilievo in tema di notificazioni, nel caso in cui non sia possibile la notificazione in mani proprie: l’atto, il tal caso, va infatti notificato nel Comune di (—) del destinatario, ricercando quest’ultimo nei luoghi indicati dall’art. 139 c.p.c.
(—) fiscale (d. trib.)
Nell’ambito dell’ordinamento tributario italiano il legislatore distingue, sia ai fini dell’IRPEF che dell’IRES, i soggetti in residenti e non residenti, anziché in cittadini e stranieri.
Ai fini dell’IRPEF, infatti, sono soggetti passivi i residenti e non residenti nel territorio dello Stato. I primi sono colpiti per tutti i redditi prodotti, indipendentemente dal luogo di produzione (cd. principio della tassazione del reddito mondiale); i secondi sono colpiti soltanto per i redditi prodotti nello Stato.
Per evitare una doppia imposizione per i redditi prodotti all’estero, è stato introdotto come correttivo, un apposito credito d’imposta.
Si considerano residenti sia le persone che per la maggior parte del periodo d’imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile, sia i cittadini italiani che sono stati cancellati dall’anagrafe e sono emigrati in Stati aventi un regime fiscale privilegiato.
Per quanto riguarda l’IRES, si considerano residenti gli enti commerciali e non commerciali, gli enti equiparati, compresi i consorzi, le associazioni non riconosciute, le altre organizzazioni senza personalità giuridica non appartenenti ad altri soggetti passivi se hanno la sede legale, la sede amministrativa o l’oggetto principale nel territorio dello Stato, per la maggior parte del periodo d’imposta. Ne deriva che non ha rilevanza, ai fini del tributo in esame, che la società sia costituita all’estero, purché abbia in Italia, per la maggior parte del periodo d’imposta, uno dei tre elementi sopra citati.
Categoria: Glossario
Azione comune (Joint Action)
Azione comune indica la convergenza delle posizioni degli Stati membri alla definizione di una strategia della Comunità e non ai singoli Stati.
Affinchè si realizzi un’azione comune devono esistere interessi rilevanti comuni agli Stati membri.
Per solidarietà è possibile il costituirsi di un’azione comune anche se solo alcuni stati sono daccordo su alcuni interessi.
Un’azione comune dovrabbe essere realizzata in questi campi:
1)per salvaguardare i principi di democrazia e rispetto dei diritti dell’uomo e delle minoranze;
2)promuovere la stabilità politica e la cooperazione regionale e subregionale;
3)nella prevenzione e risoluzione dei conflitti;
4) coordinare in campo internazionale durante situazioni di urgenza;
5) rafforzare la cooperazione su questioni di interesse internazionale;
6) promuovere una buona gestione della cosa pubblica.
Salute (diritto alla) (d. cost.) (Health (right to))
È un diritto garantito dall’art. 32 Cost. come diritto fondamentale cui corrisponde un interesse della comunità.
Il (—) presenta molteplici connotazioni:
— nel suo contenuto tradizionale, si identifica nel diritto al rispetto dell’integrità fisica, che può essere fatto valere erga omnes;
— nella concezione solidaristica della Costituzione si pone anche come diritto all’assistenza sanitaria, che può esser fatto valere nei confronti dello Stato e, in generale, delle strutture pubbliche. Sotto questo profilo, significativa è stata l’istituzione con la L. 833/1978 del Servizio Sanitario Nazionale che ha esteso l’obbligo dello Stato di assicurare le prestazioni sanitarie e farmaceutiche non solo agli indigenti ma anche a tutta la popolazione (gratuitamente o semigratuitamente attraverso il pagamento del ticket).
— nella prospettiva di una più efficace tutela della persona, la giurisprudenza ha affermato che il diritto alla (—) comprende anche il diritto alla salubrità dell’ambiente e il diritto alla salubrità e sicurezza dell’ambiente lavorativo.
La lesione del diritto alla salute (danno biologico) può comportare pregiudizi di natura patrimoniale, risarcibili in base all’art. 2043 c.c., e danni non patrimoniali, risarcibili ai sensi dell’art. 2059 c.c.
La lesione della salute assume rilevanza in sé e per sé, indipendentemente dalle conseguenze economiche negative. Ciò risulta, ad esempio, dagli artt. 138 e 139 D.Lgs. 209/2005 (Codice delle assicurazioni), che forniscono una definizione di danno biologico in termini di lesione temporanea o permanente dell’integrità psicofisica suscettibile di accertamento medico-legale, che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della persona indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito.
Berlaymont
Si tratta di un edificio che ospita il quartier generale della Commissione europea.
Esso è al momento in fase di ristrutturazione, e gli edifici della Commissione sono stati trasferiti nella sede di Breydel.