Si tratta dello studio del diritto attraverso la semiotica, cioè l’ insieme di segni linguistici del linguaggio ed i discorsi;
L’insieme di segni rappresenta un sistema governato da regole, responsabili di determinati comportamenti.
In tal modo nel linguaggio giuridico, essenzialmente prescrittivo o normativo, ad ogni norma sono correlati determinati comportamenti.
In realtà il discorso giuridico non sempre contiene prescrizioni, cioè espressioni deontiche (come il verbo «dovere» o il sostantivo «obbligo»), pertanto è indispensabile interpretare le norme, per conosscere il loro contenuto prescrittivo.
Quindi in realtà la norma giuridica non è altro che l’interpretazione dei testi linguistici delle disposizioni giuridiche.
Le regole semiotiche sono distinte in tre livelli: sintattico, semantico e pragmatico.
I primi due sono usati quando ci si occupa di definizioni, concetti giuridici e norme sull’interpretazione; il terzo quando vengono utilizzati argomenti interpretativi.
Categoria: Glossario
Commissione per il Danubio
Istituita nel 1949 è basata sulla Convenzione di Belgrado del 1948 che stabilisce la libera circolazione di merci e persone di qualsiasi nazionalità lungo il corso del Danubio, tra la città di Ulm in Germania e il Mar Nero, con accesso al mare tramite il canale di Sulina e, dal 1992, con il collegamento al sistema di navigazione interna dell’Europa occidentale tramite il cosiddetto Canale d’Europa che collega il Meno al Danubio. Dal 1954 ha sede a Budapest. Ne fanno parte: Austria, Bulgaria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Croazia, Serbia, Montenegro, Romania, Ungheria, Ucraina.
Utilitarismo (Small cars)
Termine che indica le teorie etiche e politiche con la massima utilità (o il massimo benessere, o la somma felicità).
Tutte le teorie utilitariste sono dottrine teologiche.
Si distinguono l’utilitarismo dell’atto e della regola.
Il primo stabilisce che è giusta una condotta se produce come conseguenza la massimizzazione dell’utilità.
Il secondo stabilisce che una condotta è giusta se a prescindere dalle conseguenze, è compiuta per seguire una regola e la regola a sua volta è giusta se è l’unica (tra le tante possibili) a produrre la massima utilità.
J. Bentham elaborò una teoria etica di impronta empiristica, considerando la giustizia un concetto a priori conoscibile dalla ragione.
La condotta umana dipende esclusivamente dal piacere e dalla paura della pena.
Concetti come giusto, ingiusto, diritto e dovere dipendono dalla felicità che ne consegue per il maggior numero possibile di consociati.
L’utilità può essere pubblica e privata.
Costo opportunità
È il valore dei beni o dei servizi a cui un individuo rinuncia quando opera una scelta tra diverse alternative.
Il ricorso al concetto di costo opportunità si rende necessario ogni qualvolta non sia possibile una quantificazione monetaria di particolari beni e servizi. Ciò accade molto di frequente nell’analisi costi-benefici (v.) dei progetti di pubblica utilità.