Tali servizi permettono il soddisfacimento di bisogni collettivi.
Alcuni vengono realizzati dallo Stato o da un’azienda autonoma o da aziende private. L’affidamento di servizi pubblici ad imprese private avviene in regime di concessione.
Per realizzare questi servizi sono necessari grossi investimenti strutturali.
In alcuni casi è lo Stato che fornisce un aiuto economico alle imprese private che offrono il servizio.
L’intervento pubblico riguarda anche attività di controllo sugli stessi servizi. La regolamentazione avviene attraverso regimi di autorizzazione o di concessione e riguarda:
1) la prestazione del servizio;
2) le tariffe;
3) la sicurezza fornita dalle aziende.
Categoria: Glossario
Sintesi neoclassica (Neoclassical synthesis)
Termine indicante la teoria post-keynesiana.
Essa tentò di riportare il pensiero dell’economista inglese J.M. Keynes nell’ambito dell’equilibrio economico.
L’opera fu condotta da vari economisti J. Hicks, D. Patinkin e A. Hansen ed si esprime nel famoso modello IS-LM.
Società in accomandita semplice (Limited partnership with simple)
È una società di persone con due diverse categorie di soci:
a) la prima categoria (accomandanti), che conferiscono soltanto dei beni e non partecipano alla gestione sociale, non ha responsabilità verso terzi-creditori sociali ed ha solo l’obbligo di versare alla società il proprio conferimento (responsabilità limitata);
b) l’altro gruppo di soci partecipa alla gestione ed alla direzione della società (accomandatari) assumendo una responsabilità illimitata e con il proprio patrimonio personale, sia pure in via sussidiaria, delle obbligazioni sociali.
Entrambe le categorie di soci sono richiesti all’atto della costituzione e sussiste per tutta la durata della società.
Sovrappiù (Extra)
Differenza in positivo, tra output e input del processo produttivo, cioè tra quella quota di beni prodotti in un dato periodo e la quantità di fattori della produzione necessari allo scopo.
Un’ economia stazionaria non produce sovrappiù.
L’economia progressiva o potenzialmente progressiva, è quella in grado di produrre un sovrappiù e di reinvestire le risorse aggiunte.
Il sovrappiù coincide con il reddito nazionale ed equivale alla somma dei valori aggiunti.
Secondo i fisiocratici, che per primi parlarono di questo concetto, l’unico settore in grado di produrlo era l’agricoltura, grazie alla fertilità della terra.
Gli economisti classici ed in particolare Smith il sovrappiù non poteva nascere solo dal potere naturale della terra, ma da un sistema economico nel suo complesso.
Per Marx il sovrappiù corrisponde al plusvalore cioè l’eccedenza del valore dei prodotti creati dalla forza lavoro sulle retribuzioni erogate a quest’ultima da parte dell’imprenditore.
Ricardo distingue tra quella parte del reddito nazionale utilizzabile per reintegrare i fattori impiegati nel processo produttivo precedente e il sovrappiù vero e propio.
La ripartizione del reddito nazionale è dovuta a tre diverse classi sociali secondo gli economisti classici.
Essi sono i lavoratori, i proprietari terrieri e gli imprenditori che vengono remunerati rispettivamente attraverso il salario, la rendita ed i profitti.
Il salario è fissato al livello di sussistenza, la parte che resta del reddito non distribuito serve a remunerare i proprietari terrieri e gli imprenditori.
Gli economisti neoclassici introdussero la teoria della produttività marginale: ogni fattore produttivo è remunerato secondo il contributo apportato al processo produttivo.
Pertanto il sistema è efficiente perchè il reddito sarà effettivamente distribuito solo a fattori che hanno concorso alla produzione;
Il sistema sarà equo, in quanto ad ognuno spetterà una remunerazione pari al contributo apportato.