Patrizio romano (V sec. a.C.) celebre per la semplicità e l’austerità dei costumi. Console nel 460 a.C., fu nominato dittatore nel 458.
Dopo aver sconfitto gli Equi nella regione del Monte Algido ed averli costretti a una resa vergognosa, depose, dopo appena sei giorni, la dittatura per ritornare al lavoro nei suoi campi.
Categoria: Glossario
Còdex accèpti et expènsi [Libro delle entrate ed uscite]
Libro contabile che il pater familias [vedi] teneva per annotarvi le somme ricevute e/o versate nei rapporti con altri patres, con cui era in relazione di affari.
Il (—) costituiva il fondamento dei nòmina transscriptìcia [vedi].
Cognomen [Cognome]
Il (—) (o soprannome) era quella parte del nome che indicava l’appartenenza ad un particolare gruppo familiare: ad es. per Marco Tullio Cicerone il (—) era Cicerone [vedi Tria nòmina].
Comes rèrum privatàrum
Esponente di primo piano dell’amministrazione centrale in periodo imperiale, svolgeva funzioni di amministratore del patrimonio imperiale (res privata prìncipis), oltre che di quello personale dell’imperatore (patrimonium principis): in quest’ultimo campo fu assistito da un comes patrimonii [vedi].