Era la pena riservata, in diritto penale romano, al soggetto responsabile della commissione del crimine di perduèllio.
La pena di morte prevista nell’originaria formulazione degli artt. 17 n. 1 e 21 del Codice penale del 1930, non è ammessa nel nostro ordinamento (art. 27, 4° co., Cost.)
Del resto essa era già stata soppressa, con conseguente assorbimento nell’ergastolo, sia per i delitti previsti dal Codice penale (D.L.L. n. 224/1944), che per quelli previsti da leggi speciali diverse da quelle militari di guerra (D.L. n. 21/1948).
La L. n. 589/94 ha abrogato l’art. 241 del codice penale militare di guerra, che ancora prevedeva la pena di morte.
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Senatusconsultum Claudianum de repetùndis
Senatusconsultum che fu emanato nel 47 d.C. e sottopose al regime (cioè alla pena) del crìmen repetundàrum quegli avvocati che avessero preteso e percepito dal loro cliente una somma superiore a 10.000 sesterzi.
Tale atteggiamento infatti violava il decreto sancito inizialmente dalla lex Cincia.
Il cliente poteva cominciare un’actio pœnàlis in quàdruplum nei confronti dell’avvocato.
Senatusconsultum Orfitiànum
Senatusconsultum che fu emanato nel 178 d.C., comprendente disposizioni relative alla successione mortis causa tra madre e figli.
Solamente i figli discendenti di primo grado (non altri discendenti) partecipavano alla successione ab intestàto della madre defunta.
In questi erano equiparati all’adgnàtus pròximus.
Tale legge stabiliva che fossero valide tutte le affrancazioni che evidenziavano il nome dello schiavo affrancato.
Essa in tal modo attenuava il rigore della lex Fufia Canìnia de manumissiònibus.
Sentino (Battaglia di) (295 a.C.)
La battaglia di Sentino fu combattuta in Umbria a Sassoferrato.
Essa vide contrapporsi i Romani e l’esercito dei Sanniti, Galli, Etruschi e Umbri.
Da tale combattimento, ne derivo’ la vittoria dei Romani.
I Romani si schierarono con circa 40.000 uomini, mentre gli avversari erano molti di più.
Dopo tale vittoria si sanci’ la superiorità di Roma su tutte le altre popolazioni italiche e gli Etruschi, gli Umbri i Galli divennero alleati dei Romani.
Anche i Sanniti furono costretti ad allearsi con i Romani ed in cambio dovettero cedere il Sannio, zona del Vulture nella quale furono fondate numerose colonie.