Capitanata

[terra di]

Antico nome dell’attuale provincia di Foggia. Deriva il nome dall’essere stata, in epoca bizantina, terra di giurisdizione del catapano [vedi]. Comprendeva il versante orientale dell’Appennino napoletano, la pianura detta Tavoliere delle Puglie e il promontorio del Gargano.

Carlo Felice

(Torino 1765-1831)

Ultimo figlio del re Vittorio Amedeo III, ebbe a succedere nel regno di Sardegna (1821-1831) al fratello Vittorio Emanuele I, il quale aveva abdicato in seguito ai moti rivoluzionari del 1821. Salito al trono, rinnovò gli istituti dell’antico regime, pubblicando un nuovo regolamento procedurale, una legge sulla pubblicità delle ipoteche, leggi penali per l’esercito, per la crea-zione e l’ordinamento della marina militare e per la marina mercantile.
L’opera di maggiore rilievo, dovuta all’iniziativa di (—) fu la pubblicazione delle Leggi civili e criminali pel regno di Sardegna (1827), ossia un compendio di tutto il diritto esistente (privato, penale, processuale, feudale), redatto nel rispetto delle fonti antiche, del diritto comune [vedi] e delle consuetudini locali dell’isola. Tale compendio rimase in vigore fino al 1848.
Alla sua morte, (—) lasciò la corona al nipote Carlo Alberto [vedi].

Cattolicità

[principio di]

Regola consuetudinaria di successione alla corona di Francia, che si affermò nei secoli XIV e XV, in virtù della quale la guida del regno doveva appartenere a un principe cattolico. La questione si pose soltanto nel secolo XVI per Enrico IV di Navarra (1589-1610), che poté salire al trono solo dopo aver abiurato la religione calvinista

Cisalpina

Letteralmente, la regione al di qua delle Alpi. Nell’antichità era la parte settentrionale dell’Italia, comprendente il Piemonte settentrionale, la Lombardia e l’Emilia ed era abitata dai Galli.
• (—) Repubblica
Fondata da Napoleone Bonaparte [vedi Bonaparte Napoleone] il 29 giugno 1797, venne inaugurata il 9 luglio dello stesso anno. Fu riconosciuta dall’Austria col trattato di Campoformio [vedi Campoformio (trattato o pace di)] e comprendeva tredici compartimenti: Milano, Bergamo, Brescia, Mantova, Cremona, Novara, Como, Sondrio, Reggio, Modena, Ferrara, Bologna e l’ex circondario di Cesena (Rubicone). La capitale era Milano, ove risiedevano l’Assemblea e il Direttorio.
Scioltasi in seguito alle vittorie degli Austro-Russi (1799), fu ricostituita da Bonaparte dopo la vittoria di Marengo (14 giugno 1800). Il 25 giugno 1802 prese il nome di Repubblica Italiana e nel 1805 di Regno d’Italia [vedi