Teoria della dipendenza

Teoria che spiega le conseguenze economiche dei paesi sottosviluppati dipendenti dai paesi sviluppati, non permettendo il proprio sviluppo economico.
La dipendenza dei paesi in via di sviluppo si manifesta:
— nella presenza nei paesi sottosvilippati di grandi complessi industriali che spesso sono filiali di multinazionali con sede legale in paesi sviluppati;
— nella specializzazione della produzione agricola di alcuni prodotti come caffè, canna da zucchero ecc.pagati poco, che risentono delle oscillazioni dei prezzi delle merci, a discapito della produzione di altri prodotti agricoli, fondamentali per garantire un livello minimo di alimentazione della popolazione del paese sottosviluppato;
— nella scarsa dotazione di capitali propri;
— nella dipendenza tecnologica dai paesi più sviluppati;
— nella dipendenza di personale qualificato proveniente dai paesi sviluppati.

Trappola malthusiana

Maltus dimostrò come le risorse alimentari disponibili sarebbero state insufficienti nel lungo periodo, a soddisfare i bisogni dell’intera popolazione.
Esiste infatti un contrasto tra la crescita della popolazione, che raddoppia ogni venticinque anni secondo una progressione geometrica (2, 4, 8, 16, 32 ecc.) e la produzione alimentare, che aumenta in progressione aritmetica (1, 2, 3, 4, 5, 6 ecc.).
Se viene superato il livello di sussitenza vi è una tendenza all’aumento della natalità.
In un periodo di tempo lungo si verifica un aumento dell’offerta di lavoro ed una riduzione del livello retributivo.
Questo riporta il reddito alla sussistenza dove rimane intrappolato.

Workfare

E’ una serie di attività dell’operatore pubblico, necessarie a mantenere i posti di lavoro.
Si attua negli stati Uniti e riduce i programmi di assistenza sociale per avvantaggiare i piani di sviluppo per la creazione di impieghi