Risorse naturali (Natural resources)

Risorse che esistono indipendente dall’intervento umano. L’uomo puo’ farne un uso (o un abuso) eccessivo, ma non può decidere sulla loro distribuzione.
Esse possono essere distinte in due grandi categorie:
1) risorse viventi od organiche (flora e fauna terrestre e marina);
2) risorse non viventi od inorganiche (aria e acqua, combustibili minerali, minerali metalliferi e non metalliferi, pietra per costruzione ecc.)
Esiste anche un’altra classificazione che le divide in risorse rinnovabili e non rinnovabili.
Quelle rinnovabili dipendono dai grandi cicli biologici e geochimici naturali della terra antecedenti alla comparsa dell’uomo.
Le risorse rinnovabili dipendono da cicli naturali brevi, che si ripetono sempre intorno a noi.
L’acqua per esempio si produce continuamente grazie alla pioggia.

SADC [Southern Africa Development Community – Comunità per lo sviluppo dell’Africa del Sud]

Il SADC è un organismo di cooperazione economica istituito il 17 agosto 1992 con il trattato firmato a Windhoek in Namibia.
I suoi organi principali sono la Conferenza dei Capi di Stato e di Governo, il Consiglio dei Ministri e il Segretario, che ha sede a Gabozone nel Botswana.
L’organizzazione ha assorbito la SADCC (Southern Africa Development Coordination Conference), ottenuta con le dichiarazioni di Arusha (4 luglio 1975) e di Lusaka (1° aprile 1980).
Il trattato istitutivo della SADC vuole creare un mercato comune e rafforzare la cooperazione in materia monetaria, nel campo della sicurezza e nel coordinamento dell’attività diplomatica.

Scatola di Edgeworth (Edgeworth box)

Diagramma, elaborato dall’economista inglese F.Y. Edgeworth (v.), e perfezionato da A.L. Bowley, in cui sono rappresentati meccanismi di scambio tra due individui.
La scatola è costituita dall’intersezione di quattro assi ortogonali, che individuano le coordinate delle dotazioni di due beni, posseduti dai due individui, e delle loro curve di indifferenza (v.). L’insieme dei punti di tangenza delle curve di indifferenza dei due individui costituisce, inoltre, la curva dei contratti che rappresenta le situazioni di ottimo paretiano (v.) che possono presentarsi nell’eventuale scambio.

La scatola di Edgeworth

Siano Robinson e Venerdì due individui il cui comportamento è analizzato nel seguente diagramma; essi posseggono determinate quantità di beni, abbigliamento e alimenti, e possono decidere di consumarle o scambiarle in varie combinazioni. Lo scambio è possibile solo nella misura in cui le dotazioni iniziali dei due beni non coincidono con la curva dei contratti, poiché, in tal caso, non sarebbe possibile, per un individuo, migliorare la propria posizione senza peggiorare quella dell’altro. Lo scambio tra i due individui ha, dunque, lo scopo di realizzare una allocazione dei beni che coincida con la curva dei contratti che, in tal modo, individua i punti di equilibrio del sistema rappresentato nella scatola.
Si consideri il punto X nel grafico: esso giace sulla curva d’indifferenza R4 di Robinson e sulla curva V3 di Venerdì. Se non vi è coercizione, ciascuno dei due individui cercherà di migliorare la propria posizione e nessuno dei due accetterà di peggiorarla. Se X rappresenta la dotazione iniziale, le contrattazioni porteranno i due individui a posizionarsi in un punto a destra di R4 ed a sinistra di V3: è l’area a forma di lente rappresentata nel grafico più in basso. Una posizione come H, ad esempio, assicura la stessa utilità a Robinson ed un’utilità maggiore a Venerdì (la curva V4, infatti, è preferibile a V3). Il punto H, però, non è ancora un ottimo poiché vi è spazio per ulteriori scambi finché sarà possibile migliorare il benessere di un individuo senza peggiorare quello di un altro. In termini geometrici, il processo di scambio terminerà quando le due curve di indifferenza saranno tangenti come nel punto Y (punto di contratto): in questo punto si ha l’eguaglianza del saggio marginale di sostituzione (v.) tra i due beni (i due soggetti attribuiscono lo stesso valore ai due beni).
Si noti, però, che non è assolutamente possibile definire con certezza dove si arresterà la riallocazione: anche i punti A e B giacciono sulla curva EF (la curva dei contratti) ed anch’essi sono ottimi paretiani: partendo da una dotazione iniziale H si può solo affermare che il punto finale si situerà lungo EF.

Scuola di Manchester (Manchester School)

Scuola di pensiero economico che aveva una visione classica.
Esso si affermo’ nella città di Manchester, in Inghilterra, nel secolo XIX e fu detto Manchesterismo.
I suoi esponenti di spicco furono R. Cobden e R. Wright .
Essi combatterono per il ritorno definitivo dell’Inghilterra al libero scambio e per una politica di laissez faire.
Pertanto si opponevano a qualsiasi forma di intervento pubblico nell’economia o di Stato sociale.