Citramontani

Erano gli studenti di nazionalità italiana della Scuola di Bologna [vedi] e si contrapponevano agli Ultramontani [vedi].
Essi furono suddivisi in quattro nazioni: Romani, Campani (o meridionali in genere), Toscani e Lombardi. In seguito i meridionali furono raggruppati con i Romani

Codice di procedura penale del 1865

Raccolta di leggi disciplinanti il processo penale.
Con L. 2 aprile 1865 il codice sardo veniva esteso anche alla Toscana e all’intero territorio nazionale, con qualche modifica relativa, fra l’altro, alle attribuzioni della camera di consiglio ed all’obbligo di immediata pronuncia della sentenza, dopo il dibattimento. A seguito di tali modifiche venne promulgato il (—) con decreto 26 novembre 1865 ed entrò in vigore il 1° gennaio 1866.
Il (—) constava di 857 articoli, racchiusi in tre libri, dedicati rispettivamente all’istruzione preparatoria, al giudizio, alle procedure particolari e alle disposizioni regolamentari

Collezione Dionisiana

Raccolta di decretali pontificie realizzata dal monaco scita Dionigi l’esiguo (secolo VI).
Essa consta di due parti: la prima contiene la traduzione fedele al greco dei più celebri concili [vedi Concilio ecumenico] orientali, tra cui quello di Cartagine del 419; la seconda parte comprende una collezione di decretali [vedi] dei pontefici da Siricio (384-399) ad Anastasio (496-498).
La (—) ebbe notevole influenza su tutte le collezioni successive e raggiunse grandissima importanza, perché il papa Adriano II (867-872) la offrì nel 774 in dono a Carlo Magno [vedi], come Codex Canonum e Carlo Magno, a sua volta, nella dieta di Aquisgrana (802), la dichiarò pubblicamente libro canonico del Regno dei Franchi.

Comunalia

Termine che nel medioevo indicava l’insieme delle terre che gli abitanti di villaggi, città e contadi vicini possedevano in comune e coltivavano collettivamente.
Nel diritto romano le (—) venivano considerate come pertinenza dei fondi di un determinato villaggio o come quota di comproprietà che veniva trasferita all’acquirente del fondo.
Il diritto longobardo [vedi] non mutò le circoscrizioni delle precedenti (—) e ne realizzò delle nuove.
Dalla titolarità di queste proprietà comuni derivavano numerosi obblighi in solido.
Deve ritenersi che dalle (—) abbiano avuto origine i comuni rurali [vedi Comune medievale