Espressione tradizionalmente adoperata per indicare il criterio di imputazione della responsabilità di padroni e committenti, per i danni arrecati a terzi dai loro dipendenti nell’esercizio delle incombenze cui quest’ultimi sono adibiti.
La (—) ha ormai perso ogni significato concreto, in quanto la dottrina prevalente ritiene che nell’ipotesi dell’art. 2049 c.c. manchi la commissione di un illecito e, quindi, una colpa, da parte del padrone o committente: il criterio d’imputazione sarebbe non la colpa, ma la responsabilità oggettiva, indipendente, cioè, dalla (—) del soggetto responsabile.
Categoria: Glossario
Curator locòrum publicòrum iudicandòrum [Curatore dei giudizi relativi ai terreni pubblici]
Membro della speciale commissione incaricata di risolvere le dispute di confine tra proprietà pubblica e proprietà privata.
Raudùsculum
In diritto romano corrispondeva al pezzo di rame che l’acquirente teneva in mano e lanciava sulla bilancia, nella mancipàtio.
Il raudusculum veniva quindi consegnato all’alienante come simbolo del prezzo.
Relìctum [lett. “ciò che è stato lasciato”]
Si tratta del complesso dei beni del de cùius che passavano, alla sua morte, agli eredi per successione.
Il donatum era invece l’inseme dei beni che il de cuius donava in vita.