Tale testamento è ritenuto inefficiente, qualora il testatore perda le carte testamentarie.
Categoria: Glossario
Tiberio Gracco
Fu un grande politico, figlio di Tiberio Sempronio Gracco e di Cornelia.
Esponente di spicco della nobiltà patrizia e fondatore di un ampio e ambizioso programma di riforma, in chiave democratica, della società romana.
In particolare egli aveva capito che i motivi del disagio sociale e politico, provenivano dall’abbandono delle campagne da parte dei coltivatori e quindi realizzò un progetto di ordinamento della distribuzione dell’àger publicus.
Tiberio Gracco fu ucciso da un gruppo di senatori guidati da Cornelio Scipione Nasica.
Traiano Ulpio (imp. 98-117 d.C.)
Egli fu adottato come figlio da Nerva, e salì al trono nel 98 d.C.
Fu il primo dei prìncipes adottivi e di origine provinciale.
Durante questo periodo si ebbero numerose imprese militari con la conquista della Dacia, della penisola arabica, della Siria,e della regione mesopotamica.
Riscosse il favore della borghesia e del senato, ottenendo il titolo di optimus prìnceps.
Egli morì nel 117 d.C. a Selinunte, in Cilicia.
Trìa momènta [lett. “tre momenti”]
Termine che viene usato in diritto romano per indicare i tre momenti che avrebbero permesso di diventare eredi per testamento:
1) il momento in cui veniva redatto il testamento;
2) il momento in cui il testatore moriva;
3) il momento in cui si verificava l’acquisto del patrimonio ereditario.