Categoria particolare di beni pubblici (v.) il cui godimento da parte di alcuni individui non esclude, fino ad un certo punto, il consumo da parte di altri.
La circostanza che si possa verificare la riduzione del consumo dei beni in questione, da parte dei primi utilizzatori, può spingere la loro produzione a livello di piccole comunità, o addirittura di club da cui la denominazione «beni di club» adottata da Buchanan (v.).
La teoria collegata a questa categoria di beni arriva a determinare la dimensione ottima e il livello ottimo di produzione dell’attività del club, tenenedo conto che:
— per quanto riguarda la dimensione, ogni membro aggiuntivo crea un vantaggio in termini di riduzione di costo dell’attività, e uno svantaggio in termini di maggiore congestione (v.);
— vantaggi e svantaggi sono legati all’intensità di attività del club che dipende dal confronto dei benefici e dei costi, determinati a loro volta dalla dimensione del club.
La teoria dei club viene utilmente applicata per la determinazione della dimensione ottima delle giurisdizioni locali (v.).
Esempi tipici dei beni di club sono i campi da tennis e le piscine.
Categoria: Glossario
Zero coupon bond (obbligazioni a cedola zero) (d. finanz.)
E’ un titolo obbligazionario caratterizzato dal fatto che gli interessi vengono sottoscritti nella fase inziale della sottoscrizione e in un’unica soluzione.
Quindi il rendimento matura anticipatamente l’interesse dell’intera durata del prestito.
Negli ultimi anni queste obbligazioni si sono diffuse sui mercati nazionali e internazionali occupando un ruolo molto importante
Curva di esperienza
Rappresentazione grafica del fenomeno per il quale i costi di produzione, di marketing, di amministrazione, decrescono al crescere del volume di produzione.
La denominazione curva di esperienza, infatti, trae origine proprio dal fatto che quest’ultima è il risultato di esperienze più che della capacità di direzione dell’impresa.
Aristotele (384 a.C. – 322 a.C.) (Aristotle)
Fu un filosofo greco, discepolo di Platone e precettore di Alessandro il Grande.
Fondò fondo’ il peripatio. Mori’ nell’isola di Eubea dopo la morte di Alessandro nel 323 a.C..
Egli scrisse testi esoterici tivolti ai discepoli e opere essoteriche rivolte ad un pubblico vasto.
Il Corpus, opera rivolta ai suoi discepoli, consta di quattro gruppi di opere:
1)un gruppo di scritti di logica detto Organon;
2)un altro di scritti di filosofia della natura e di fisica;
3)i quattordici libri della Metafisica;
4)un gruppo di opere morali, di retorica e di politica.
Secondo Aristotele la famiglia e la società civile sono i fondamenti della società politica.
Stabilisce quale dovrebbe essere il governo ideale.
Egli distingue tre tipi di costituzione: monarchica, aristocratica e timocratica cioè democrazia censitaria.
A ciascuna di queste corrisponde una forma degenerata cioè la tirannide, la oligarchia, e la democrazia.
Le forme originarie sono caratterizzate da un governo a vantaggio dei cittadini cosa che non succede nelle forme degenerate.
Egli preferisce un governo misto cioè caratterizzato da elementi democratici e oligarchici, fondato sulla «classe media», che è più fedele alle leggi e si tiene lontana dagli eccessi.
Egli ha distinto tre ordini del potere:
1)la funzione deliberativa;
2) l’esercizio dell’autorità;
3) la funzione giudiziaria.
La felicità secondo Aristotele è il bene più alto per l’uomo e consiste nella contemplazione della verità.
I piaceri sono parte integrante della felicità, ma devono avere il giusto mezzo cioè essere regolati dalla ragione e dalla virtù.
Le virtu’ sono etiche, cioè dell’agire morale verso l’abitudine, e dianoetiche, cioè dell’agire intellettivo.
Esse si acquisiscono attraverso l’apprendimento.
Nel sistema politico è indispensabile la giustizia, cioè una virtù sociale e civile.