Il riporto è il contratto che permette il trasferimento in proprietà ad un’altra (riportatore) di titoli di credito di una data specie contro il pagamento di un prezzo.
Il riportatore si obbliga a trasferire al riportato titoli della stessa specie e quantità (obbligazione di genere) verso rimborso del prezzo.
Il rimoborso in tal caso può essere anche aumentato o diminuito nella misura convenuta, alla scadenza di un termine ulteriore (art. 1548 c.c.).
Si distinguono due riporti:
1) di banca, che si conclude tra una banca ed un privato (ma anche tra due privati), ed ha essenzialmente funzione creditizia (riporto finanziario);
2) di borsa, stipulato nei mercati finanziari, con funzione speculativa, ma ormai non più usato.
Il riporto è il di più rispetto al prezzo, che il riportatore riceve, all’atto di riconsegnare i titoli mentre il rimborso inferiore al prezzo ricevuto, è detto deporto.
Si parla di riporto alla pari se la somma restituita è eguale a quella ricevuta.
Categoria: Glossario
Reflazione
Politica economica che permette di aumentare il livello della domanda globale.
Questa manovra viene realizzata soprattutto in presenza di disoccupazione.
Schiava di dazio
Clausola adottata nel commercio internazionale in base alla quale si conviene che i prodotti trasportati su strada o per via ferroviaria non siano soggetti a dazi doganali (v.) fin quando rimangono nei magazzini generali.
Dal momento della loro uscita da questi ultimi, i dazi saranno a carico del compratore.
Share economy [economia della partecipazione]
Si tratta di una retribuzione erogata ai dipendenti e correlata all’andamento di alcuni indicatori della situazione economica dell’impresa.
Essi sono i profitti e il fatturato o la produttività in genere.
La share economy permette di ottenere obiettivi di natura microeconomica ( attraverso l’incentivazione dei lavoratori a collaborare per realizzare una positiva situazione aziendale) e macroeconomici (flessibilità dei salari e dei prezzi).
Essa è anche un mezzo di lotta alla stagflazione.