Barriera tecnica (Technical Barrier)

Si tratta di un ostacolo dovuto alle leggi nazionali, che impedisce la libera circolazione di merci e servizi.
La Commissione ha distinto cio’ che deve essere armonizzato nelle legislazioni nazionali da ciò che poteva essere armonizzato dagli enti europei di normalizzazione;
Il processo di armonizzazione riguarda solo i requisiti nel campo della sanità e della sicurezza.
Il mercato unico permette la libera circolazione dei servizi e dei servizi finanziari .

Scritture contabili (d. comm.) (Entries in the accounts)

Le scritture cntabili contengono una rappresentazione quantitativa e/o monetaria dei singoli atti di impresa, della situazione del patrimonio dell’imprenditore e del risultato economico dell’attività da lui svolta.
Ogni impresa commerciale esclusi il piccolo imprenditore e l’imprenditore agricolo, deve tenere obbligatoriamente:
1)il libro giornale, dove annotare (giorno per giorno) tutte le operazioni ordinate secondo i criteri di: cronologicità ed immediatezza;
2) il libro degli inventari, nel quale viene scritto l’inventario dall’inizio per indicare lo stato patrimoniale dell’impresa.
L’imprenditore deve conservare la corrispondenza, i contratti e le fatture, per un periodo di dieci anni.
I libri contabili devono essere conservati per 10 anni possbilmente su supporto informatico.
Secondo la legge l’imprenditore commerciale deve tenere anche altri libri e registri richiesti dalla natura e dalle dimensioni dell’impresa.
Le scritture contabili devono essere formali affinchè siano inalterabili e correttamente compilate.

Brevetto comunitario (Community patent) Convenzione di Lussemburgo 15 dicembre 1989; L. 26-7-1993, n. 302

Fattispecie di brevetto che si applica unicamente ai paesi contraenti, produce gli stessi effetti di un brevetto nazionale nella totalità dei territori in cui si applica la convenzione di Lussemburgo del 15 dicembre 1989 e non può essere rilasciato, trasferito, dichiarato nullo, decadere o estinguersi che per tali territori.
Il brevetto comunitario, come quello europeo (v. Brevetto europeo), viene rilasciato dall’Ufficio Europeo Brevetti (v. UEB). Il brevetto comunitario è sottratto alla giurisdizione nazionale. Il testo originario della Convenzione sul brevetto comunitario prevede, infatti, una competenza esclusiva dal giudice comunitario alla dichiarazione della nullità del brevetto e dispone, a tal fine, appositi organi giurisdizionali.
Ai tribunali nazionali rimane la competenza a decidere il giudizio di contraffazione che va, però, sospeso se pende una procedura di annullamento del brevetto presso il giudice comunitario competente.
Il brevetto rientra nel novero della proprietà industriale e commerciale (v.), che trova nel Trattato CE una previsione ed una tutela nell’articolo 30.

Servizi (Services)

Si tratta di attività finanziarie realizzate da operatori abilitati, e comprendono le attività d’intermediazione mobiliare di cui alla L. 1/91.
La Lgs. 58/98 disciplina la materia dei servizi.
I servizi riguardano strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, titoli di Stato etc.
Si esplicano:
1) nella negoziazione degli strumenti finanziari per conto proprio;
2) nella gestione individuale del portafoglio d’investimento realizzata per conto terzi;
3) nella negoziazione per conto di terzi;
4) nel collocamento senza assunzione di garanzia o allo scoperto;
5) nella ricezione, trasmissione degli ordini relativi a negoziazioni di strumenti finanziari e mediazione.
Solo le S.I.M., le imprese d’investimento comunitarie ed extracomunitarie e le banche possono svolgere questa professione.
Alcuni servizi possono essere realizzati anche da altri intermediari come: le società di gestione del risparmio, gli intermediari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 T.U. bancario e le società fiduciarie.
I servizi di sicurezza sono organismi responsabili della difesa dello Stato e delle sue istituzioni contro attacchi eversivi, esterni o interni.
Le loro azioni sono spesso svincolate dall’osservare le leggi comuni.
Per evitare abusi e pericolose deviazioni dei servizi dai loro compiti istituzionali, il legislatore ha creato una legge apposita cioè la L. 801/1977.
In tal modo sono stati istituiti due distinti servizi: il SISMI e il SISDE; il primo con compiti di informazione e tutela delle istituzioni contro ogni forma di eversione, il secondo con funzioni informative e di difesa della sicurezza militare, dell’indipendenza e dell’integrità dello Stato.
Il presidente del Consiglio dei Ministri è responsabile politicamente dell’attività di tali strutture.
I servizi pubblici essenziali sono prestazioni erogate alla collettività da soggetti pubblici (Stato, Comuni, Province, altri enti etc.) o privati.
Le legge può trasferire allo Stato o enti pubblici o comunità di lavoratori o di utenti determinati servizi. (art 43 della Costituzione)
Un provvedimento di collettivizzazione attuato è quello della L. 1643/1962 che ha trasferito in proprietà dell’ENEL (prima ente strumentale dello Stato) le aziende operanti nel settore dell’energia elettrica.
Alcuni servizi vengono considerati speciali in quanto garantiscono i diritti alla vita, alla salute, alla libertà ed alla sicurezza, alla libertà di circolazione, all’assistenza e previdenza sociale,all’istruzione ed alla libertà di comunicazione (poste, telecomunicazioni, informazione radiotelevisiva pubblica). pertanto vengono regolamentati in maniera particolare per l’esercizio del diritto di sciopero( la L. 146/1990).
La L. 83/2000 amplia il campo di applicazione della L. 146/1990 a quasi tutti i liberi professionisti, lavoratori autonomi e piccoli imprenditori.
I servizi pubblici locali sono le attività che permettono la produzione di beni, la realizzazione di fini sociali e la promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità locali.
L’art. 113 D.Lgs. 267/2000 regolamenta le modalità di gestione e di affidamento dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.