Sovvenzione globale

art. 27 Regolamento CE 21 giugno 1999, n. 1260/1999

Si tratta di uno strumento di intervento, rispetto al finanziamento strutturale tradizionale, che permette di superare gli ostacoli burocratici ma a livello nazionale rallenta le procedure di finanziamento.
I finanziamenti vengono ottenuti attraverso una procedura di 2 fasi:
1. le istituzioni comunitarie (ed in particolare la Commissione) creano delle aree di intervento e decidono di stanziare una determinata somma di contributi in conto capitale.
Tale somma viene fornita ad intermediari finanziari o ad una particolare associazione individuata dalle stesse istituzioni comunitarie;
2. Gli intermediari gestiscono la sovvenzione globale, selezionano i beneficiari finali accertando la sussistenza delle condizioni richieste per l’erogazione dei fondi, assegnano il contributo e ne verificano la corretta utilizzazione.
Le sovvenzioni globali prevedono:
1.finanziamenti delle PMI, cioè prestiti a tasso agevolato, assunzione di partecipazioni, garanzie ereditarie;
2. soluzioni di problemi occupazionali che si verificano a livello locale;
3. azioni transfrontaliere che vengono gestite da un organismo comune.

Sostegno dei mercati

Politica che sostiene i prezzi di mercato di determinati prodotti con la fissazione autoritaria di un prezzo che garantisca un reddito minimo ai produttori.
Tale politica fu applicata ai mercati agricoli, per permettere al settore di seguire l’espansione generale dell’economia.
Negli anni ’60 infatti vi erano produzioni eccedentarie o vicine all’autosufficienza ed alta percentuale della popolazione attiva impiegata nel settore agricolo.
La politica agricola comune ( PAC) ha la necessità di intervenire per realizzare migliorie delle strutture agricole e orientare la domanda dei prodotti.
Il Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEOGA), permette da un lato il finanziamento integrale delle misure di sostegno dei prezzi e la stabilizzazione dei mercati, e dall’altro contributi al finanziamento dei progetti pubblici di miglioramento delle strutture di produzione, di trasformazione e di vendita dei prodotti agricoli.
Negli anni settanta apparvero le prime pecche di questo sistema, che non assicurava a tutti gli agricoltori vantaggi uniformi, ed incoraggiava produzioni eccedentarie e di scarsa qualità.
Inoltre le spese per il finanziamento della politica agricola comune aumentarono notevolmente senza essere coperte dalle relative entrate.
Frequenti erano le frodi comunitarie.
Pertanto nel 1988 è stata introdotta una prima riforma della PAC.

Sorveglianza multilaterale

art. 99 Trattato CE; Decisione 12 marzo 1990, n. 90/141/CE

Procedura comunitaria che viene usata nell’ambito della politica economica e garantisce un più stretto coordinamento tra le politiche economiche e monetarie nazionali in vista di una convergenza duratura dei risultati economici degli Stati membri.
La sorveglianza multilaterale viene realizzata dal Consiglio e riguarda tutti gli aspetti della politica economica sia a breve che a medio termine.
Gli stati membri inizialmente comunicano alla Commissione delle informazioni riguardanti la politica economica da essi adottata, quindi la stessa commissione fornisce una relazione al Consiglio.
Se il Consiglio stabilisce che le politiche economiche di uno Stato membro non sono coerenti con gli indirizzi di massima da esso elaborati o comprometterebbero il corretto funzionamento dell’unione economica e monetaria, può raccomandare a questi Stati affinché correggano le loro politiche.
La procedura di sorveglianza multilaterale permette il rispetto dei criteri di convergenza per la realizzazione dell’UEM.

Socrates

Decisione 14 marzo 1995, n. 819/95/CE
[internet:http://www.europa.eu.int/comm/education/socrates.html]

Programma che è stato avviato nell’ambito della politica dell’istruzione e della politica di formazione professionale, che promuove un’istruzione di qualità.
Socrates è stato applicato nel quinquennio 1995–1999, ma è all’esame delle istituzioni comunitarie il progetto di prolungare la durata del programma sino al 2004 (Socrates 2).
Il programma contribuisce allo sviluppo della dimensione europea dell’istruzione, sostenendo la mobilità degli studenti di qualunque grado e dei docenti, la cooperazione tra gli Stati nel settore dell’istruzione e la diffusione di nuove tecnologie informatiche.
Socrates si divide in tre capitoli:
1) insegnamento superiore. Permette la cooperazione tra gli istituti scolastici superiori , la mobilità di studenti e insegnanti mediante contratti istituzionali con gli istituti superiori coinvolti. La Comunità permette la realizzazione di raggruppamenti di dipartimenti di un’unica disciplina e di istituti d’istruzione superiori;
2) insegnamento scolastico. Sono previsti stanziamenti per la mobilità del personale docente e degli studenti per permettere la conoscenza delle lingue;
3) azioni trasversali che permettono di ottenere delle competenze linguistiche della Comunità, l’insegnamento aperto e a distanza e l’informazione e gli scambi di esperienze.