SO Spese Obbligatorie

art. 272 Trattato CE; artt. 30 e 31 Accordo interistituzionale 6 maggio 1999

Sono le spese che vengono iscritte nel bilancio comunitario, dal Consiglio e consentono alla Comunità di far fronte ai suoi impegni.
Le spese obbligatorie costituiscono circa il 70% delle uscite della Comunità e riguardano prevalentemente la politica agricola.
Sono usate per finanziare gli interventi del Fondo europeo di orientamento e garanzia( FEOGA).
il Parlamento in questo caso, deliberando a maggioranza assoluta dei voti espressi, può solo proporre al Consiglio delle modifiche al progetto di bilancio.
Il consiglio dal canto suo si può pronunciare, su queste proposte, entro quindici giorni con decisione definitiva.
Il silenzio del Consiglio entro tale termine significa rigetto della proposta, se quest’ultima comportava un aumento delle spese di una istituzione.
Nel caso contrario il rigetto deve essere espresso, altrimenti il silenzio dell’istituzione viene considerato come accettazione della proposta (silenzio-assenso).

SNO Spese Non Obbligatorie

art. 272 Trattato CE; artt. 12 e 32 Accordo interistituzionale 6 maggio 1999

Sono le spese presenti nel bilancio comunitario individuate per esclusione dal Consiglio, dopo aver determinato quelle obbligatorie.
In esse rientrano le uscite della Comunità volte a finanziare i fondi europei diversi dal FEOGA. Le spese non obbligatorie costituiscono circa il 30-35% delle uscite della Comunità.
Il trattato CE ha stabilito un tetto per queste spese detto massimo di aumento.
Esso varia di anno in anno, in base alle variazioni del volume del prodotto nazionale lordo della Comunità, del costo della vita e della variazione media dei bilanci degli Stati membri.

Slovenia

Nel 1946 la Slovenia è entrata nella Federazione Jugoslava.
Nel 1980 con la morte di Tito si ebbe un processo di disgregazione politica ed economica, che portò alla dichiarazione di indipendenza di diverse repubbliche federate.
L’indipendenza della Slovenia fu proclamata il 26 giugno 1991, ed il 15 gennaio dell’anno successivo lo Stato ottenne il riconoscimento da parte della Comunità europea.
Il 10 giugno 1996 ha firmato l’accordo europeo, ed ha presentato domanda di adesione all’Unione europea nel 1996.
Il 12 dicembre 1997, a Lussemburgo il vertice europeo ha stabilito gli strumenti utili ad avviare quel processo di ampliamento che permetterà di includere gradualmente tutti gli Stati che intendano far parte dell’Unione.

Slovacchia

In seguito alla separazione dalla repubblica Ceca nasce la Repubblica Slovacca il 1° gennaio 1993.
Il 4 ottobre 1993 è stato firmato un accordo europeo che regola i rapporti di questo Stato con l’Unione europea.
Il Consiglio europeo di Helsinki del dicembre 1999 ha convocato una conferenza intergovernativa bilaterale per definire le modalità di adesione della Slovacchia all’Unione europea.