Si tratta di un atto usato dal Parlamento europeo, quando si pronuncia all’unanimità sul rapporto presentatogli da una delle sue Commissioni.
La risoluzione corrisponde ad una raccomandazione cioè atti non vincolanti ed è rivolta al Consiglio dell’Unione europea o alla Commissione delle Comunità europee.
Spesso le risoluzioni sono viste tra gli atti atipici delle Comunità europee.
Dal punto di vista giuridico, essi possono essere considerati degli accordi in forma semplificata
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Rinvio pregiudiziale
art. 234 Trattato CE
Corrisponde alla procedura azionabile davanti alla Corte di Giustizia delle Comunità europee da parte di una giurisdizione nazionale, quando vi sono dubbi sull’interpretazione o validità del diritto comunitario da applicare in una controversia concreta.
Rinegoziazione
Termine utilizzato per indicare la richiesta della Governo della Gran Bretagna di rivedere, dopo la propria adesione (v.) alla Comunità, avvenuta ad opera del Governo conservatore di Edward Health nel 1973, i termini della sua partecipazione all’Europa comunitaria.
La rinegoziazione fu condotta dal leader dei laburisti Harold Wilson nel corso del 1974, su richiesta della maggioranza dei membri del suo partito e dei sindacati e verteva, tra l’altro, su questioni relative ai contributi del Regno Unito al bilancio comunitario (v.), alla riforma della politica agricola comunitaria (v. PAC), all’unione economica e monetaria (v. UEM), all’istituzione di una tariffa doganale comune (v. TDC).
Sebbene il governo laburista non avesse precisato nel dettaglio le proprie richieste, esso aveva affermato che, in caso di accordo politico sulle nuove condizioni di partecipazione inglese alla Comunità, si sarebbe proceduto ad un referendum (v.) popolare per confermare l’adesione.
Fu durante il vertice di Dublino dell’11-12 marzo 1975 che furono discussi i termini della rinegoziazione della Gran Bretagna, anche se fu raggiunto un compromesso (cd. meccanismo correttore) solo in materia di bilancio (v. Contributori netti) e sulle importazioni dalla Nuova Zelanda.
I risultati del vertice, seppur minimi, furono sufficienti perché Wilson, che in realtà non aveva mai personalmente ritenuto necessaria una nuova discussione sulla partecipazione della Gran Bretagna alla Comunità, invitasse il popolo inglese a votare al referendum nel senso del mantenimento di tale partecipazione.
Sebbene il meccanismo correttore definito a Dublino si è rivelato, nel corso degli anni, insoddisfacente, la rinegoziazione inglese dimostrò la volontà e la necessità di un mantenimento della Gran Bretagna nell’Europa integrata.
Rifusione dei testi legislativi
Consiste nell’adottare un nuovo atto giuridico della Comunità dopo aver apportato le modifiche necessarie ad un atto di base, abrogandolo.
Il nuovo atto deve essere pubblicato sulla serie L della Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee
La rifusione, come la codificazione dei testi legislativi e la loro consolidazione è adottata dalle istituzioni comunitarie per snellire e semplificare il sistema giuridico dell’Unione.