DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 novembre 2009 Disposizioni relative all’assegnazione dei premi della cultura.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 6 del 9-1-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10
maggio 1985, registrato alla Corte dei conti il 14 maggio 1985,
registro n. 4 , foglio n. 340, con il quale e’ stata disciplinata
l’assegnazione di premi e sovvenzioni a favore di scrittori, editori,
librai, grafici, traduttori, ecc.;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
«Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59», e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23
luglio 2002, recante «Ordinamento delle strutture generali della
Presidenza del Consiglio dei Ministri» e successive modificazioni, ed
in particolare l’art. 20 che disciplina i compiti del Dipartimento
per l’informazione e l’editoria;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22
luglio 2008, registrato alla Corte dei conti in data 30 luglio 2009,
registro n. 9, foglio n. 75, concernente la definizione
dell’articolazione interna del Dipartimento per l’informazione e
l’editoria;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 12 maggio
2008, con il quale l’on. Paolo Bonaiuti e’ stato nominato
Sottosegretario di Stato alla Presidenza dl Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
13 giugno 2008, con il quale sono state delegate al Sottosegretario
di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri on. Paolo
Bonaiuti le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei
Ministri in materia di informazione, comunicazione ed editoria, ivi
compresa l’attuazione delle relative politiche;
Ravvisata la necessita’ di rinnovare la disciplina della
concessione di premi, da parte della Presidenza del Consiglio dei
Ministri, nell’ambito delle competenze attribuite al Dipartimento per
l’informazione e l’editoria;

Decreta:

Art. 1

P r e m i

Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per
l’informazione e l’editoria, sono istituiti i Premi della cultura (di
seguito denominati Premi), come riconoscimento per il contributo di
particolare rilievo apportato alla promozione ed alla diffusione
della cultura italiana nel mondo.

Art. 2

Destinatari e requisiti

Per concorrere all’assegnazione dei premi, non piu’ di 50, del
valore di € 2.000,00 ciascuno, gli interessati devono presentare una
domanda con allegata la documentazione dell’attivita’ culturale
svolta.
I requisiti richiesti per le varie categorie sono i seguenti:
a) scrittori e traduttori del libro italiano in lingua straniera:
sono ammesse opere sia di carattere scientifico che umanistico;
b) editori ed aziende grafiche: sono ammesse a concorrere le case
editrici/stampatori che inviino un certo numero di esemplari prodotti
e il catalogo, nonche’ editori on line;
c) librai: sono ammesse a concorrere le librerie che dimostrino
di aver svolto attivita’ a favore della diffusione della lettura;
d) associazioni culturali: sono ammesse a concorrere le
associazioni che dimostrino di aver svolto attivita’ per la
promozione della cultura senza fini di lucro.
I beneficiari dei premi possono ripresentare domanda non prima che
sia trascorso un quinquennio dalla precedente istanza.

Art. 3 Commissione istituzione e compiti E’ istituita una commissione incaricata di proporre le candidature per l’assegnazione dei premi in favore di: scrittori, editori, librai, grafici, traduttori del libro italiano in lingua straniera ed associazioni culturali. La commissione e’ cosi’ composta: presidente: il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; componenti: il capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; il capo dell’Ufficio per le attivita’ di informazione e comunicazione istituzionale del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; il capo dell’Ufficio per la tutela del diritto d’autore e della proprieta’ intellettuale e per la vigilanza sulla SIAE del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; due esperti in materie giuridico-amministrative; cinque esperti delle materie per le quali vengono attribuiti i premi della cultura; il dirigente coordinatore del Servizio per le pubblicazioni e gli eventi del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La nomina dei componenti la commissione e’ effettuata con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Le attivita’ di segreteria della commissione sono svolte da un funzionario del Dipartimento per l’informazione e l’ editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Art. 3 Commissione istituzione e compiti E’ istituita una commissione incaricata di proporre le candidature per l’assegnazione dei premi in favore di: scrittori, editori, librai, grafici, traduttori del libro italiano in lingua straniera ed associazioni culturali. La commissione e’ cosi’ composta: presidente: il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; componenti: il capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; il capo dell’Ufficio per le attivita’ di informazione e comunicazione istituzionale del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; il capo dell’Ufficio per la tutela del diritto d’autore e della proprieta’ intellettuale e per la vigilanza sulla SIAE del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; due esperti in materie giuridico-amministrative; cinque esperti delle materie per le quali vengono attribuiti i premi della cultura; il dirigente coordinatore del Servizio per le pubblicazioni e gli eventi del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La nomina dei componenti la commissione e’ effettuata con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Le attivita’ di segreteria della commissione sono svolte da un funzionario del Dipartimento per l’informazione e l’ editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Art. 4

Attivita’ della commissione

La commissione e’ regolarmente costituita con la presenza della
maggioranza dei suoi componenti ed esprime validamente i pareri a
maggioranza dei presenti.
La commissione e’ convocata dal presidente, non oltre il mese di
febbraio di ogni anno.
La commissione si esprime a maggioranza di voti dei presenti.

Art. 5 Premi speciali La commissione propone l’attribuzione di dieci premi speciali, del valore di € 10.000,00 ciascuno, a personalita’ della cultura nazionale ed internazionale nell’ambito delle discipline umanistiche, sociali, scientifiche, artistiche, dello sport, della comunicazione ed editoria e della cooperazione internazionale.

Art. 6 Assegnazione dei premi I premi sono assegnati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in base alle proposte della commissione.

Art. 7

Abrogazione

Il presente decreto abroga e sostituisce integralmente il decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 maggio 1985
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 30 maggio 1985.

Art. 8

Pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale

Il presente decreto e’ trasmesso agli organi di controllo per gli
adempimenti di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 13 novembre 2009

Il Sottosegretario di Stato: Bonaiuti
Registrato alla Corte dei conti il 27 novembre 2009
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 10, foglio n. 178

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-01-09&task=dettaglio&numgu=6&redaz=10A00019&tmstp=1263282043170

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 dicembre 2009 Scioglimento del consiglio comunale di Sant’Anastasia e nomina del commissario straordinario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 6 del 9-1-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Considerato che nelle consultazioni elettorali del 27 e 28 maggio
2007 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di
Sant’Anastasia (Napoli);
Viste le dimissioni dalla carica rassegnate, in data 21 ottobre
2009, dal sindaco, divenute irrevocabili a termini di legge;
Ritenuto, pertanto, che, ai sensi dell’art. 53, comma 3, del
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano gli estremi per
far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 2, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Sulla proposta del Ministero dell’interno, la cui relazione e’
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

Decreta:

Art. 1

Il consiglio comunale di Sant’Anastasia (Napoli) e’ sciolto.

Art. 2 Il dott. Gioacchino Ferrer e’ nominato commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento degli organi ordinari, a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. Dato a Roma, addi’ 16 dicembre 2009 NAPOLITANO Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-01-09&task=dettaglio&numgu=6&redaz=10A00006&tmstp=1263282043170

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 dicembre 2009 Scioglimento del consiglio comunale di Bianco e nomina del commissario straordinario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 6 del 9-1-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Considerato che nelle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno
2009 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Bianco
(Reggio Calabria);
Viste le dimissioni rassegnate, con atti separati
contemporaneamente acquisiti al protocollo dell’ente, da nove
consiglieri sui sedici assegnati al comune, a seguito delle quali non
puo’ essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei
servizi;
Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo
scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione e’
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

Decreta:

Art. 1

Il consiglio comunale di Bianco (Reggio Calabria) e’ sciolto.

Art. 2

Il dottor Salvatore Fortuna e’ nominato commissario straordinario
per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento
degli organi ordinari, a norma di legge.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al
consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
Dato a Roma, addi’ 16 dicembre 2009

NAPOLITANO

Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-01-09&task=dettaglio&numgu=6&redaz=10A00005&tmstp=1263282043170

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 dicembre 2009 Scioglimento del consiglio comunale di Vermezzo.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 6 del 9-1-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Considerato che nelle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno
2009 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Vermezzo
(Milano);
Considerato altresi’ che, in data 5 novembre 2009, il sindaco e’
deceduto;
Ritenuto, pertanto, che, ai sensi dell’art. 53, comma 1, del
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano gli estremi per
far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 1, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n 267;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione e’
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

Decreta:

Il consiglio comunale di Vermezzo (Milano) e’ sciolto.
Dato a Roma, addi’ 16 dicembre 2009

NAPOLITANO

Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-01-09&task=dettaglio&numgu=6&redaz=10A00004&tmstp=1263282043170