DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 settembre 2009 Proroga dello stato di emergenza in relazione agli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito parte del territorio della regione Veneto il 26 settembre 2007.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 228 del 1-10-2009

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12
ottobre 2007 con il quale e’ stato dichiarato lo stato di emergenza,
fino al 30 settembre 2008, in parte del territorio della regione
Veneto colpito da eventi alluvionali nel giorno 26 settembre 2007;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3
ottobre 2008 con il quale e’ stato prorogato lo stato di emergenza,
fino al 30 settembre 2009, in parte del territorio della regione
Veneto colpito da eventi alluvionali nel giorno 26 settembre 2007;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e’ stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita’ ed estensione
richiedono l’utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Considerato che si rende necessario assicurare, rispetto al
predetto contesto emergenziale, il compimento di tutti gli interventi
ancora in corso posti in essere dal Commissario delegato necessari al
definitivo superamento del contesto emergenziale;
Vista la nota del 13 agosto 2009 con cui il Presidente della
regione Veneto chiede la proroga dello stato d’emergenza
rappresentando l’esigenza di mantenere l’assetto straordinario e
derogatorio nel contesto critico in rassegna, al fine di consentire
la conclusione delle opere in corso di esecuzione;
Considerata l’esigenza di prevedere un’ulteriore proroga dello
stato di emergenza al fine di porre in essere i necessari interventi
occorrenti finalizzati al definitivo rientro nell’ordinario;
Ritenuto, quindi, che la predetta situazione emergenziale persiste,
e che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti
dall’articolo 5, comma 1, della citata legge n. 225/1992, per la
proroga dello stato di emergenza;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 18 settembre 2009;
Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto esposto in
premessa, e’ prorogato, fino al 30 settembre 2010, lo stato di
emergenza in relazione agli eccezionali eventi meteorologici che
hanno colpito parte del territorio della regione Veneto il 26
settembre 2007.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 18 settembre 2009

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 31 luglio 2009 Autorizzazione all’Avvocatura dello Stato ad assumere la rappresentanza e la difesa in giudizio del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 228 del 1-10-2009

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visti l’art. 43 del testo unico delle leggi e delle norme
giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e
sull’ordinamento dell’Avvocatura dello Stato, approvato con regio
decreto 30 ottobre 1933, n. 1611, nonche’ l’art. 1 della legge 16
novembre 1939, n. 1889, e l’art. 11 della legge 3 aprile 1979, n.103;
Considerata l’opportunita’ di autorizzare l’Avvocatura dello Stato
ad assumere il patrocinio del Consorzio di Bonifica della Sardegna
Meridionale;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n.13;
Di concerto con i Ministri della giustizia e dell’economia e delle
finanze;
Decreta:

L’Avvocatura dello Stato e’ autorizzata ad assumere la
rappresentanza e la difesa del Consorzio di Bonifica della Sardegna
Meridionale nei giudizi attivi e passivi avanti le autorita’
giudiziarie, i collegi arbitrali, le giurisdizioni amministrative e
speciali.
Il presente decreto sara’ sottoposto alle procedure di controllo
previste dalla normativa vigente e pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 31 luglio 2009

Il Presidente
del Consiglio dei Ministri
Berlusconi

Il Ministro della giustizia
Alfano

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 19 agosto 2009
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 8, foglio n. 127

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 aprile 2009 Autorizzazione alla provincia di Ravenna, alla variante dei lavori finanziati per l’anno 2003.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 228 del 1-10-2009

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 10 marzo 1998,
n. 76, modificato ed integrato dal decreto del Presidente della
Repubblica del 23 settembre 2002, n. 250;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20
dicembre 2003 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 3 marzo 2004 n. 52, S.O. n. 32, recante ripartizione dei
fondi dell’otto per mille dell’IRPEF devoluti alla diretta gestione
statale per l’anno 2003, con il quale e’ stata attribuita alla
provincia di Ravenna una quota parte dei fondi disponibili pari a
€ 2.003.000,00 per «Consolidamento versanti presso l’abitato di
Fognano nel Comune di Brisighella (Ravenna)»;
Vista la nota prot. n. 96952 del 1° dicembre 2008, con la quale
l’Ente ha inoltrato a questa Presidenza la proposta di perizia di
variante sui lavori finanziati con il suddetto decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri di ripartizione per l’anno 2003;
Considerato che la proposta dell’ente mantiene inalterato il costo
per la realizzazione del progetto e non apporta modifiche sostanziali
all’oggetto dell’intervento;
Vista la nota prot. n. Di.C.A.1/19086/2-4.9.3 del 12 dicembre 2008,
con la quale questa Presidenza trasmette la citata documentazione al
Dipartimento per la protezione civile per l’acquisizione del parere
tecnico;
Vista la nota prot. n. DPC/SISM/0018441 del 10 marzo 2009, con la
quale il Dipartimento competente accoglie favorevolmente la
richiesta;
Visto l’art. 8-ter del citato decreto Presidente della Repubblica
n. 76/1998, cosi’ come modificato ed integrato dal decreto del
Presidente della Repubblica n. 250/2002;
Visto il verbale della riunione del 26 marzo 2009, nella quale il
rappresentante del Dipartimento per la protezione civile conferma il
parere gia’ espresso nella sopracitata nota ed il rappresentante del
Ministero dell’economia e delle finanze si uniforma all’accoglimento
della stessa;
Visto il proprio decreto in data 8 maggio 2008, con il quale al
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
e’ stata conferita la delega per talune funzioni di competenza del
Presidente del Consiglio dei Ministri;
Ravvisata l’opportunita’ di procedere;
Decreta:

La provincia di Ravenna e’ autorizzata alla variante dei lavori
finanziati per l’anno 2003, assegnati con decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 20 dicembre 2003, per la realizzazione e del
seguente intervento:
lavori di consolidamento versanti presso l’abitato di Fognano nel
Comune di Brisighella (Ravenna).
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione.
Roma, 21 aprile 2009

p. Il Presidente
del Consiglio dei Ministri
Il Sottosegretario di Stato
Letta

Registrato alla Corte dei conti il 2 luglio 2009
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 7, foglio n. 93

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 agosto 2009, n. 140 Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 228 del 1-10-2009

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n.
400, e successive modificazioni;
Vista la legge 31 dicembre 1982, n. 979, la legge 28 febbraio 1992,
n. 220, e l’articolo 1, commi 10 e 11, della legge 24 dicembre 1993,
n. 537, nonche’ i relativi decreti interministeriali attuativi,
concernenti, tra l’altro, l’organizzazione dell’amministrazione
statale in materia di difesa del mare;
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, che ha istituito il Ministero
dell’ambiente e ne ha definito le funzioni;
Vista la legge 3 marzo 1987, n. 59, recante modifiche ed
integrazioni alla legge suddetta;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n.
309, recante il regolamento per l’organizzazione del servizio per la
tutela delle acque, la disciplina dei rifiuti, il risanamento del
suolo e la prevenzione dell’inquinamento di natura fisica e del
servizio per l’inquinamento atmosferico, acustico e per le industrie
a rischio del Ministero dell’ambiente;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni;
Visto l’articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni, e in particolare gli articoli 4, comma 4, 35, 36 e 38;
Visto l’articolo 37, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 300, come modificato dall’articolo 7, comma 2, del
decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modificazioni,
dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, il quale prevede la figura del
Segretario generale per il coordinamento delle Direzioni generali del
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 giugno 2003, n.
261, recante regolamento di organizzazione del Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio;

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