Càritas [lett. “Carità”]

Benevola considerazione delle esigenze dell’uno o dell’altro soggetto, capace di suscitare l’impulso di derogare a norme giuridiche in presenza di situazioni particolarmente penose; la (—) ebbe rilievo, in prevalenza, nel diritto postclassico, per effetto della divulgazione dei precetti della religione cristiana ed ispirando, talvolta, le decisioni imperiali che si concretizzarono prevalentemente in rescrìpta ed epistulæ [vedi constitutiònes prìncipum].
In un’accezione particolare, si parlava di (—) sànguinis per indicare il fondamento etico-giuridico dell’obbligo di prestare gli alimenti [vedi alimenta].

Carcer (Carcere)

La detenzione in (—) non aveva, in Roma antica, funzione punitiva, ma esclusivamente funzione preventiva: con essa si evitava che l’imputato si sottraesse, con la fuga, al giudizio ed alla eventuale pena.
Queste ultime, infatti, erano, generalmente, a carattere fisico: pena di morte, fustigazione, riduzione in schiavitù.
È interessante notare come il termine galera, che oggi indica comunemente il (—), derivi dalla pena ai lavori forzati che, in alcuni casi consisteva nell’impiego dei condannati, come rematori a bordo delle galere appunto, che erano grosse navi da carico.