Annòna

Imposta fondiaria sui terreni, e sulla popolazione rurale cioè schiavi e coloni oltre che sul bestiame.
Per quantificare l’imposta, i proprietari terrieri erano obbligati a dichiarare periodicamente l’estensione delle loro terre, il tipo di coltivazione ed il numero complessivo degli uomini e dei capi di bestiame impiegati.
Il pagamento dell’imposta veniva effettuato in natura oppure i proprietari fondiari potevano consegnare allo Stato un corrispondente numero di coloni destinati ad entrare nei ranghi dell’esercito.
Si considerava crimine l’incetta di generi alimentari a scopo speculativo.

Annibale (247-180 a.C.) (Hannibal (247-180 BC))

Si tratta di un Grande generale cartaginese che condusse una campagna militare vittoriosa in Italia nel triennio 218-216.
Fu successivamente richiamato in patria per difendere Cartagine dall’attacco del console P. Cornelio Scipione detto l’“Africano”.
Fu sconfitto nella battaglia di Zama nel 202 a.C.
Fu braccato dai Romani e sentendosi vicino alla cattura, si tolse la vita nel 180 a.C. in Bitinia.

Annàles màximi

Esse erano una raccolta delle annotazioni redatte, di anno in anno, dal pòntifex màximus e servivano a tramandare i principali eventi verificatisi.
Inizialmente le annotazioni relative a ciascun anno venivano esposte al pubblico nelle tabulæ dealbatæ.
IN esse erano indicati i nomi dei consoli e degli altri magistrati in carica, gli avvenimenti più importanti e i dies fasti e nefasti .
Le originarie tavole andarono distrutte nell’incendio gallico del IV sec. a.C. e furono ricomposte in seguito dal collegio pontificale.

Animàlia quæ collo dorsòve domàntur [Animali da briglia e da soma]

Si trattava degli animali addomesticabili, da dorso o da soma cioè cavalli, buoi, asini, muli.
Essi erano parte del patrimonio della familia.
Secondo i sabiniani tali animali rientravano tra le res mancipi sin dal momento della nascita.
Secondo i proculiani essi vi rientravano dopo essere stati domati.