L’economia del paese è costituita da un insieme di imprese, attività, e disponibilità di risorse o di uomini.
La struttura economica quindi è rappresentata dai rapporti e relazioni di una determinata entità economica (famiglia, impresa, regione, Stato ecc.).
Tali caratteristiche sono geografiche, demografiche, sociali, istituzionali, tecniche e propriamente economiche, secondo la nota relazione, prevista da K. Marx tra queste e la struttura economica.
Autore: Admin
Strumenti finanziari (Financial Instruments)
Secondo il D.Lgs. 58/98 gli strumenti finanziari sono:
1) azioni e altri titoli rche rappresentano un capitale di rischio negoziabile sul mercato dei capitali;
2) obbligazioni, titoli di Stato e altri titoli di debito che vengono negoziati sul mercato dei capitali;
3) titoli normalmente negoziati sul mercato monetario;
4) quote di fondi comuni;
5) qualsiasi altro titolo che viene negoziato, e permetta di acquisire gli strumenti indicati nei punti precedenti, e i relativi indici;
6) contratti futures su strumenti finanziari, su tassi di interesse, su valute, su merci, e sui relativi indici;
7) contratti a termine collegati a strumenti finanziari, a tassi d’interesse, a valute a merci e ai relativi indici;
8) contratti di scambio a pronti e a termine su tassi di interesse, su valute, su merci e su indici azionari (equity swaps);
9) contratti di opzione su strumenti finanziari e i relativi indici, nonché contratti di opzioni sulle valute, su tassi d’interesse, su merci, e sui relativi indici.
Il Ministro del Tesoro, sentita la Banca d’Italia e la CONSOB, può individuare nuove categorie di strumenti finanziari.
Stretta creditizia (Tight credit)
Iniziativa di politica monetaria che ha permesso un restringimento dell’offerta di moneta ed investimenti del reddito disponibile.
Alcune manovre restrittive impiegate furono: la variazione delle condizioni sulle operazioni su inziativa delle controparti, le operazioni di mercato aperto e la limitazione degli impieghi bancari.
Tali manovre non sono del tutto efficaci: infatti possono raffreddare una situazione congiunturale caratterizzata da eccessiva crescita dei prezzi o da deficit nella bilancia dei pagamenti, sono però meno efficaci nel ridare splendore all’economia (politica monetaria espansiva).
I tassi d’interesse nominali hanno sempre un valore minimo al di sotto del quale è impossibile che scendano; invece i tassi d’inflazione possono sempre salire.
L’effetto d’immobilizzo o effetto Roosa di una politica restrittiva provoca perdite in conto capitale sui titoli a reddito fisso nel portafoglio delle banche e, quindi, ne rende più difficile lo smobilizzo (lock-in).
Strategia dominante (Dominant strategy)
Nella teoria dei giochi corrisponde alla scelta strategica che permette a ciascun giocatore di ottenere il miglior risultato possibile.
Un gioco può produrre una condizione di equilibrio, se è caratterizzato da una strategia dominante per ogni giocatore ( Equilibrio di Nash).