Tende (Tents)

Nel regolamento di condominio è previsto che tutti i condomini possano scegliere al fine di salvaguardare il decoro architettonico dell’edificio di utilizzare tende, infissi ecc con le stesse caratteristiche estetiche (tipo, colore ecc).

Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Fee for disposal of municipal solid waste)

Si tratta di un tributo comunale per coloro occupino o detengano locali ed aree scoperte, a qualsiasi uso siano essi adibiti.
Sono escluse da questo pagamento le aree scoperte pertinenziali o accessorie di civili abitazioni diverse dalle aree a verde, nelle zone del territorio comunale in cui è istituito e attivato o comunque reso in maniera continuativa il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Nella superficie tassabile non è compresa quell’area che è destinata a rifiuti speciali, tossici e nocivi.
Allo smaltimento di questi ultimi, infatti, sono tenuti a provvedere, a proprie spese, gli stessi produttori.
Il tributo è stato soppresso e sostituito da una nuova tariffa composta:
1) da una quota determinata in base alle componenti essenziali del costo del servizio;
2) da una quota che dipende dai rifiuti conferiti, dal servizio fornito e dall’entità dei costi di gestione.

Tassa per l’occupazione di suolo pubblico (Fee for the occupation of public land)

Inizialmente la tassa per l’occupazione di spazi o aree pubbliche era un’imposta comunale, pagata da chi occupava o utilizzava uno spazio.
Oggi invece tale legge è stata abolita subentrandone un altra la quale dice che l’occupazione di uno spazio deve avvenire con il pagamento di un canone.

Tabelle millesimali (Tables millesimali)

Generalità – L’art. 68, 2° co., disp. att. c.c. sancisce che i valori dei piani o delle porzioni di piano, vengono espressi in millesimi in una apposita tabella allegata al regolamento di condominio.
Non si considera a tal proposito, il canone locatizio, i miglioramenti e lo stato di manutenzione di ciascun piano o porzione di piano.
Il rapporto del valore dell’appartamneto viene fatto in base al valore dell’edificio.
Nel calcolo devono essere considerati: la superficie reale dell’unità immobiliare , l’esposizione, le pertinenze e gli accessori, la sua destinazione abitativa o ad uso diverso, le superfici virtuali etc.
Le tabelle millesimali possono essere determinate :
a) da parte del costruttore-venditore;
b) da parte del perito incaricato della stima.
Di solito la tabella millesimale viene indicata dal costruttore-venditore prima della vendita, in tal modo nei singoli atti di acquisto sono indicate le quote millesimali.
Se il costruttore non delibera sulla tabella millesimale essa verrà realizzata dall’assemblea con il consenso unanime di tutti i condòmini
La Modifica delle tabelle millesimali si può realizzare solo in queste situazioni (secondo quanto riferito dall’art. 69 disp. att. c.c.):
a) quando risulta che sono erronee;
b) quando, cambiano le condizioni di una parte dell’edificio, per esempio per sopraelevazione di nuovi piani, espropriazione parziale o innovazioni di vasta portata.
Gli errori sono quelli che riguardano la determinazione degli elementi necessari per il calcolo del valore dei singoli appartamenti o gli errori di fatto o gli errori di diritto.