AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO DETERMINAZIONE 7 ottobre 2009 Autorizzazione all’immissione in commercio della specialita’ medicinale per uso umano «Focetria». (Determinazione/C n. 309/2009).

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 235 del 9-10-2009

Specialita’ medicinale «Focetria», vaccino pandemico A(H1N1)v,
autorizzata con procedura centralizzata europea dalla Commissione
europea con decisione C(2009) 7585 del 29 settembre 2009 ed inserita
nel registro comunitario dei medicinali con i numeri:
EU/1/07/385/001 7,5 mcg/ml – sospensione iniettabile – uso
intramuscolare- siringa preriempita (vetro) – 0,5 ml – 1 siringa
preriempita;
EU/1/07/385/002 7,5 mcg/ml – sospensione iniettabile – uso
intramuscolare – siringa preriempita (vetro) – 0,5 ml – 10 siringhe
preriempite;
EU/1/07/385/004 7,5 mcg/ml – sospensione iniettabile – uso
intramuscolare – flaconcino (vetro) 5 ml (1 dose = 0,5 ml) 10
flaconcini (multidose: 10 dosi).
Titolare A.I.C.: Novartis Vaccines and Diagnostics S.r.l.
IL DIRETTORE GENERALE

Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito nella legge 24 novembre 2003, n. 326, che istituisce
l’Agenzia italiana del farmaco;
Visto il decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle
politiche sociali del 16 agosto 2008, registrato dall’Ufficio
centrale del bilancio al Registro visti semplici, foglio n. 803 in
data 16 luglio 2008, con cui il prof. Guido Rasi e’ stato nominato
direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco;
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 142 del 21
giugno 2006, concernente l’attuazione della direttiva n. 2001/83/CE
(e successive direttive di modifica) relativa ad un codice
comunitario concernenti i medicinali per uso umano nonche’ della
direttiva 2003/94/CE;
Visto il regolamento n. 726/2004/CE;
Vista la decisione C(2009) 7585 del 29 settembre 2009 della
Commissione europea ed i relativi allegati I, II e III;
Vista l’ordinanza 11 settembre 2009 del Ministero del lavoro, della
salute e delle politiche sociali recante disposizioni in materia di
profilassi vaccinale dell’influenza pandemica (AH1N1);
Vista l’ordinanza 30 settembre 2009 – Misure urgenti in materia di
protezione A(H1N1)v del Vice Ministro del Ministero del lavoro, della
salute e delle politiche sociali;
Vista la nota esplicativa sulle considerazioni scientifiche
riguardanti l’autorizzazione dei vaccini pandemici A(H1N1)v del 24
settembre 2009 predisposta dall’Agenzia europea di valutazione dei
medicinali;
Vista la domanda del 29 settembre 2009 con la quale la ditta ha
chiesto l’attribuzione dei numeri di identificazione nazionale;
Visto il parere della commissione consultiva tecnico-scientifica
nella seduta del 6 e 7 ottobre 2009;
Considerato che per la corretta gestione delle varie fasi della
distribuzione, alla specialita’ medicinale debba venir attribuito un
numero di identificazione nazionale;
Determina:

Art. 1.

Descrizione del medicinale e attribuzione numero di identificazione
nazionale

Alla specialita’ medicinale FOCETRIA (vaccino pandemico) nelle
confezioni indicate vengono attribuiti i seguenti numeri di
identificazione nazionale:
Confezioni:
7,5 mcg/ml – sospensione iniettabile – uso intramuscolare –
siringa preriempita (vetro) – 0,5 ml – 1 siringa preriempita – A.I.C.
n. 039396015/E (in base 10) – 15L8PH (in base 32);
7,5 mcg/ml – sospensione iniettabile – uso intramuscolare –
siringa preriempita (vetro) – 0,5 ml – 10 siringhe preriempite –
A.I.C. n. 039396027/E (in base 10) – 15L8PV (in base 32);
7,5 mcg/ml – sospensione iniettabile – uso intramuscolare –
flaconcino (vetro) – 5 ml (1 dose = 0,5 ml) 10 flaconcini (multidose:
10 dosi) – A.I.C. n. 039396039/E (in base 10) – 15L8Q7 (in base 32).

Art. 2.

Condizioni ed obblighi specifici

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e’
tenuto ad ottemperare alle condizioni ed agli obblighi specifici
definiti nell’allegato II della citata decisione della Commissione
europea.

Art. 3.

Disposizioni transitorie

I testi approvati del riassunto delle caratteristiche del prodotto,
del foglio illustrativo e delle etichette sono quelli disponibili nel
sito www.agenziafarmaco.it.
Al fine di rendere immediatamente disponibile il vaccino pandemico
«Focetria» per garantire l’inizio della campagna vaccinale in accordo
alle tempistiche definite all’art. 3 della l’ordinanza 11 settembre
2009 del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche
sociali, nei primi cicli distributivi le informazioni contenute nelle
singole confezioni del vaccino, potrebbero non corrispondere a quelle
pubblicate sul sito dell’Agenzia italiana del farmaco e potrebbero
essere disponibili in lingua differente da quella italiana.
Le modalita’ di distribuzione e di utilizzo sono stabilite dal
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

Art. 4.

Disposizioni finali

La presente determinazione ha effetto dal giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana,
e sara’ notificata alla societa’ titolare dell’autorizzazione
all’immissione in commercio.
Roma, 7 ottobre 2009
Il direttore generale: Rasi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-09&task=dettaglio&numgu=235&redaz=09A12039&tmstp=1255248807044

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 11 settembre 2009 Riconoscimento, alla sig.ra Mathew Treesa, di titolo di studio estero abilitante all’esercizio in Italia della professione di infermiere.

IL DIRETTORE GENERALE
delle risorse umane e delle professioni sanitarie

—-> Parte di provvedimento in formato grafico <---- Roma, 11 settembre 2009 Il direttore generale: Leonardi — 201 — 9-10-2009 Supplemento ordinario n. 183 alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 235 DECRETO 11 settembre 2009 . Riconoscimento, alla sig.ra Mathew Treesa, di titolo di studio estero abilitante all’esercizio in Italia della professione di infermiere. IL DIRETTORE GENERALE DELLE RISORSE UMANE E DELLE PROFESSIONI SANITARIE VISTA la domanda con la quale la Sigra MATHEW TREESA ha chiesto il riconoscimento del titolo di “Infermiere” conseguito in India, ai fini dell’esercizio in Italia della professione di Infermiere; VISTO il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, e successive modificazioni e integrazioni, in ultimo la legge 30 luglio 2002, n. 189; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.394, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 18 ottobre 2004, n.334, che stabilisce le modalità, le condizioni e i limiti temporali per l’autorizzazione all’esercizio in Italia, da parte dei cittadini non comunitari, delle professioni ed il riconoscimento dei relativi titoli; VISTI, in particolare, gli articoli 49 e 50 del predetto D.P.R. n. 394 del 1999, così come modificato dal D.P.R. n.334 del 2004, che disciplinano il riconoscimento dei titoli professionali abilitanti all’esercizio di una professione sanitaria, conseguiti in un paese non comunitario da parte dei cittadini non comunitari; CONSIDERATO che, avendo la domanda per oggetto il riconoscimento di un titolo identico a quello per il quale si è già provveduto nelle precedenti Conferenze dei Servizi, possono applicarsi le disposizioni contenute nel comma 8 dell’art. 12 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n.115 e nel comma 9 dell’art. 14 del Decreto Legislativo 2 maggio 1994, n. 319; VISTO il decreto dirigenziale DGRUPS/IV/6911 del 6 marzo 2007 con il quale è stato riconosciuto il titolo di “Infermiere”, ai sensi dell’art.50, comma 8 del sopracitato D.P.R .n.394 del 1999, così come modificato dal D.P.R. n.334 del 2004; CONSIDERATO che il predetto decreto dirigenziale ha perso efficacia ai sensi dell’art.50, comma 8 bis, del citato D.P.R. n.394 del 1999, in quanto sono trascorsi due anni dal suo rilascio senza che la Sigra MATHEW TREESA si sia iscritto all’albo professionale; VISTA la richiesta di rinnovo della validità del suddetto decreto dirigenziale proposta dalla Sigra MATHEW TREESA in data 6 maggio 2009; VISTO il decreto legislativo 9 novembre 2007 n.206 recante “Attuazione della direttiva 2005/36 del parlamento europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, così come modificata dalla direttiva 2006/100/CE del Consiglio del 20 novembre 2006”; — 202 — 9-10-2009 Supplemento ordinario n. 183 alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 235 RITENUTO pertanto di accogliere la domanda; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni; DECRETA 1. Il titolo di “Infermiere” conseguito nell’anno 2000, presso la “Gayatri School of Nursing”di Bangalore (India) dalla Sigra MATHEW TREESA nata a Ernakulam-Kerala (India) il giorno 29.05.1978, è riconosciuto ai fini dell’esercizio in Italia della professione di Infermiere. 2. La Sigra MATHEW TREESA è autorizzata ad esercitare in Italia la professione di Infermiere, previa iscrizione al collegio professionale territorialmente competente ed accertamento da parte del collegio stesso della conoscenza della lingua italiana e delle speciali disposizioni che regolano l’esercizio professionale in Italia, per il periodo di validità ed alle condizioni previste dal permesso o carta di soggiorno. 3. Il presente decreto, ai sensi dell’art.50, comma 8 bis, del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.394, qualora il sanitario non si iscriva al relativo albo professionale, perde efficacia trascorsi due anni dal suo rilascio. Il presente decreto, ai sensi dell’art. 16, comma 6, del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 11 settembre 2009 Il direttore generale: LEONARDI 09A11072 Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale. Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-09&task=dettaglio&numgu=235&redaz=09A11072&tmstp=1255337128548

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 ottobre 2009 Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione alle eccezionali avversita’ atmosferiche verificatesi il 4 settembre 2009 nel territorio della provincia di Udine

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 237 del 12-10-2009

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Considerato che il territorio della regione autonoma Friuli-Venezia
Giulia, in particolare la provincia di Udine, il giorno 4 settembre
2009 e’ stato colpito da intense ed eccezionali avversita’
atmosferiche che hanno determinato una grave situazione di pericolo
per la pubblica e privata incolumita’;
Considerato che i medesimi eventi hanno causato la perdita di una
vita umana, l’esondazione di corsi d’acqua, allagamenti, fenomeni
franosi, danni alle infrastrutture e ad edifici pubblici e privati,
nonche’ una situazione di grave compromissione delle attivita’
produttive e turistiche;
Ravvisata la necessita’ di procedere alla realizzazione, in termini
di somma urgenza, di tutte le iniziative finalizzate alla rimozione
delle situazioni di pericolo ed al ritorno alle normali condizioni di
vita;
Tenuto conto che detta situazione di emergenza, per intensita’ ed
estensione, non e’ fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;
Ritenuto quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti
previsti dall’art. 5, comma 1, della citata legge n. 225/1992, per la
dichiarazione dello stato di emergenza;
Vista la nota del Presidente della regione autonoma Friuli-Venezia
Giulia del 9 settembre 2009;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 2 ottobre 2009;
Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, e’ dichiarato, fino al 31 ottobre 2010, lo stato di
emergenza in relazione alle eccezionali avversita’ atmosferiche
verificatesi il 4 settembre 2009 nel territorio della provincia di
Udine.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 2 ottobre 2009

Il Presidente: Berlusconi
Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-12&task=dettaglio&numgu=237&redaz=09A11835&tmstp=1255417383095

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERAZIONE 26 giugno 2009

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 237 del 12-10-2009

Assegnazione dell’importo di 12 milioni di euro, a carico del Fondo infrastrutture, per il finanziamento di interventi concernenti il trasporto lacuale nei laghi Maggiore, Garda e Como. (Deliberazione n. 50/2009).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003), con i quali vengono istituiti, presso il
Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle
attivita’ produttive, i Fondi per le aree sottoutilizzate
(coincidenti con l’ambito territoriale delle aree depresse di cui
alla legge n. 208/1998 e al Fondo istituito dall’art. 19, comma 5,
del decreto legislativo n. 96/1993) nei quali si concentra e si da’
unita’ programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi
aggiuntivi a finanziamento nazionale che, in attuazione dell’art.
119, comma 5, della Costituzione, sono rivolti al riequilibrio
economico e sociale fra aree del Paese;
Visto l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante
«Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione»,
secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di
investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di
progetto (CUP), e viste le delibere attuative adottate da questo
Comitato;
Visto l’art. 1, comma 2, del decreto-legge 8 maggio 2006, n. 181,
convertito dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, che trasferisce al
Ministero dello sviluppo economico il Dipartimento per le politiche
di sviluppo e di coesione e le funzioni di cui all’art. 24, comma 1,
lettera c) del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ivi
inclusa la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
«Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria»;
Visto in particolare l’art. 6-quinquies del predetto decreto-legge
n. 112/2008, il quale istituisce nello stato di previsione del
Ministero dello sviluppo economico, a decorrere dall’anno 2009, un
fondo per il finanziamento, in via prioritaria, di interventi
finalizzati al potenziamento della rete infrastrutturale di livello
nazionale, ivi comprese le reti di telecomunicazione e quelle
energetiche;
Visto il decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante «Misure
urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e
per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico
nazionale», convertito, con modificazioni, nella legge 28 gennaio
2009, n. 2;
Visto in particolare l’art. 18 del citato decreto-legge n.
185/2008, il quale – in considerazione della eccezionale crisi
economica internazionale e della conseguente necessita’ della
riprogrammazione nell’utilizzo delle risorse disponibili e fermo
restando quanto previsto, fra l’altro, dall’art. 6-quinquies della
richiamata legge n. 133/2008 – dispone che il CIPE, presieduto in
maniera non delegabile dal Presidente del Consiglio dei Ministri, su
proposta del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per le
infrastrutture ed i trasporti, in coerenza con gli indirizzi assunti
in sede europea, assegni, fra l’altro, una quota delle risorse
nazionali disponibili del Fondo aree sottoutilizzate (FAS) al Fondo
infrastrutture di cui all’art. 6-quinquies, anche per la messa in
sicurezza delle scuole, per le opere di risanamento ambientale, per
l’edilizia carceraria, per le infrastrutture museali ed
archeologiche, per l’innovazione tecnologica e le infrastrutture
strategiche per la mobilita’, fermo restando il vincolo di destinare
alle regioni del Mezzogiorno l’85 per cento delle risorse ed il
restante 15 per cento alle regioni del Centro-Nord e considerato che
il rispetto di tale vincolo di destinazione viene assicurato nel
complesso delle assegnazioni disposte a favore delle Amministrazioni
centrali;
Vista la delibera 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta Ufficiale n.
87/2003, errata corrige nella Gazzetta Ufficiale n. 140/2003), con la
quale questo Comitato ha definito il sistema per l’attribuzione del
CUP, che deve essere richiesto dai soggetti responsabili di cui al
punto 1.4 della delibera stessa;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta Ufficiale n.
276/2004), con la quale questo Comitato ha stabilito che il CUP deve
essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili,
cartacei ed informatici, relativi a progetti d’investimento pubblico,
e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi
informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;
Vista la delibera di questo Comitato 18 dicembre 2008, n. 112
(Gazzetta Ufficiale supplemento ordinario n. 50/2009) con la quale e’
stata fra l’altro disposta, per il finanziamento di interventi di
competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, una
prima assegnazione di 7.356 milioni di euro a favore del Fondo
infrastrutture di cui al richiamato art. 6-quinquies e all’art. 18
del decreto-legge n. 185/2008, convertito, con modificazioni, nella
legge n. 2/2009;
Vista la successiva delibera di questo Comitato 6 marzo 2009, n. 3
(Gazzetta Ufficiale n. 129/2009) con la quale e’ stata disposta
l’assegnazione di 5.000 milioni di euro a favore del richiamato Fondo
infrastrutture per il finanziamento di interventi di competenza del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Vista la nota n. 26469 del 25 giugno 2009, con la quale il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti trasmette la relazione
istruttoria concernente il finanziamento, a carico della quota del
Fondo infrastrutture riservata al Centro-Nord, di interventi
manutentivi di carattere strutturale, per un importo di 10 milioni di
euro, volti all’adeguamento della flotta aziendale della Gestione
governativa navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como agli attuali
standard di trasporto e alle sopravvenute normative in materia di
sicurezza, nonche’ il finanziamento, per un importo di 2 milioni di
euro, dei connessi impianti per la raccolta e il trattamento delle
acque reflue industriali e delle acque meteoriche che entrano in
contatto con sostanze inquinanti derivanti dalla manutenzione
periodica degli scafi appartenenti alla predetta flotta;
Ritenuto di dover accogliere tale proposta di finanziamento, per
l’importo complessivo di 12 milioni di euro, tenuto anche conto che
trattasi di interventi volti a realizzare un sistema di trasporto
lacuale sostenibile;
Rilevato in seduta l’accordo dei Ministri e dei Sottosegretari di
Stato presenti;
Delibera:

Per le finalita’ indicate in premessa viene disposta, a carico del
Fondo infrastrutture di cui all’art. 6-quinquies della legge n.
133/2008 e all’art. 18 della legge n. 2/2009, l’assegnazione
dell’importo complessivo di 12 milioni di euro da destinare al
finanziamento dei richiamati interventi di competenza della Gestione
governativa navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como.
Il contributo sara’ erogato secondo modalita’ temporali compatibili
con i vincoli di finanza pubblica correlati all’utilizzo delle
risorse del FAS.
Ai sensi della delibera 20 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta
Ufficiale n. 276/2004), il CUP assegnato all’opera dovra’ essere
evidenziato in tutta la documentazione amministrativa e contabile
riguardante l’opera stessa.
Roma, 26 giugno 2009

Il vice Presidente: Tremonti

Il segretario del CIPE: Micciche’

Registrato alla Corte dei conti il 2 ottobre 2009
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 5
Economia e finanze, foglio n. 68

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-12&task=dettaglio&numgu=237&redaz=09A12073&tmstp=1255502862656