DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 gennaio 2010 Scioglimento del consiglio comunale di Tortora e nomina del commissario straordinario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 33 del 10-2-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Considerato che nelle consultazioni elettorali del 3 e 4 aprile 2005 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Tortora (Cosenza); Viste le dimissioni contestuali rassegnate da nove consiglieri, a seguito delle quali non puo’ essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi; Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza; Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione e’ allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; Decreta: Art. 1 Il consiglio comunale di Tortora (Cosenza) e’ sciolto.

Art. 2

La dott.ssa Eufemia Tarsia e’ nominata commissario straordinario
per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento
degli organi ordinari, a norma di legge.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al
consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
Dato a Roma, addi’ 22 gennaio 2010

NAPOLITANO

Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-10&task=dettaglio&numgu=33&redaz=10A01666&tmstp=1265964604205

REGIONE VALLE D’AOSTA LEGGE REGIONALE 17 giugno 2009, n. 14 Approvazione del rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2008.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – 3ª Serie Speciale – Regioni n. 7 del 13-2-2010

(Pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Valle d’Aosta n. 26 del 30 giugno 2009) IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Promulga la seguente legge: Art. 1 Entrate di competenza 1. Le entrate derivanti da tributi propri, dal gettito di tributi erariali o di quote di esso devolute alla Regione, da contributi e assegnazioni dello Stato ed in genere da trasferimenti di fondi dal bilancio statale, da rendite patrimoniali, da utili di enti o aziende regionali, da alienazione di beni patrimoniali, da accensioni di mutui, da prestiti e da altre operazioni creditizie e per contabilita’ speciali, accertate nell’esercizio finanziario 2008 per la competenza propria dell’esercizio stesso, sono riassunte e approvate in euro 2.075.092.287,81 delle quali: riscosse: euro 1.593.818.462,19; rimaste da riscuotere: euro 481.273.825,62.

Art. 2

Spese di competenza

1. Le spese correnti, di investimento, per rimborso di mutui e
prestiti e per contabilita’ speciali della Regione, impegnate
nell’esercizio finanziario 2008 per la competenza propria
dell’esercizio stesso, sono riassunte e approvate in euro
2.217.160.287,09 delle quali:
pagate: euro 1.752.908.039,16;
rimaste da pagare: euro 464.252.247,93.

Art. 3

Riepilogo della competenza

1. Il riepilogo delle entrate e delle spese di competenza
dell’esercizio finanziario 2008 risulta stabilito dal rendiconto come
segue:
entrate: euro 2.075.092.287,81;
spese: euro 2.217.160.287,09;
risultato negativo della gestione di competenza dell’esercizio
finanziario 2008: euro -142.067.999,28.

Art. 4 Entrate esercizi precedenti 1. I residui attivi iscritti in conto esercizio 2007 e precedenti, rimasti da riscuotere alla chiusura dell’esercizio finanziario 2008, sono approvati in complessivi euro 736.752.961,70 e riassunti come segue: residui attivi in carico al 1° gennaio 2008: euro 1.308.147.493,90; minori accertamenti in conto residui attivi: euro 2.728.919,45; residui attivi riaccertati al 31 dicembre 2008: euro 1.305.418.574,45; residui attivi riscossi al 31 dicembre 2008: euro 568 .665 .612,75; residui attivi rimasti da riscuotere al 31 dicembre 2008: euro 736.752.961,70.

Art. 5

Spese esercizi precedenti

1. I residui passivi iscritti in conto esercizio 2007 e
precedenti, rimasti da pagare alla chiusura dell’esercizio
finanziario 2008, sono approvati in complessivi euro 457.849.911,92 e
riassunti come segue:
residui passivi in carico al 1° gennaio 2008:
euro 928.424.237,64;
minori accertamenti in conto residui passivi:
euro 135.753.494,37;
residui passivi riaccertati al 31 dicembre 2008:
euro 792.670.743,27;
residui passivi pagati al 31 dicembre 2008:
euro 334.820.831,35;
residui passivi rimasti da pagare al 31 dicembre 2008:
euro 457.849.911,92.

Art. 6

Riepilogo dei residui

1. I residui attivi alla chiusura dell’esercizio finanziario 2008
risultano determinati dal rendiconto nei seguenti importi:
rimasti da riscuotere sulle entrate accertate nella competenza
dell’esercizio 2008 (art. 1): euro 481.273.825,62;
rimasti da riscuotere sui residui degli esercizi 2007 e
precedenti (art. 4): euro 736.752.961,70;
totale: euro 1.218.026.787,32.
2. I residui passivi alla chiusura dell’esercizio finanziario
2008 risultano determinati dal rendiconto nei seguenti importi:
rimasti da pagare sulle spese impegnate nella competenza
dell’esercizio 2008 (art. 2): euro 464.252.247,93;
rimasti da pagare sui residui degli esercizi 2007 e precedenti
(art. 5): euro 457.849.911,92;
totale: euro 922.102.159,85.

Art. 7

Situazione di cassa

1. Il fondo di cassa alla chiusura dell’esercizio finanziario
2008 e’ determinato in euro 106.540.145,28 in base alle seguenti
risultanze del conto reso dal tesoriere:
fondo cassa al 31 dicembre 2007: euro 31 .784 .940,85;
riscossioni nell’esercizio 2008: euro 2.162.484.074,94;
pagamenti nell’esercizio 2008: euro 2.087.728.870,51;
fondo cassa al 31 dicembre 2008: euro 106.540.145,28.

Art. 8

Situazione finanziaria

1. L’avanzo di amministrazione alla chiusura dell’esercizio
finanziario 2008 e’ accertato nell’ammontare di euro 402.464.772,75
derivante da:
entrate in conto competenza rimaste da riscuotere al 31
dicembre 2008 (art. 1): euro 481.273.825,62;
entrate in conto residui rimaste da riscuotere al 31 dicembre
2008 (art. 4): euro 736.752.961,70;
fondo cassa al 31 dicembre 2008 (art. 7): euro 106.540.145,28;
spese in conto competenza rimaste da pagare al 31 dicembre 2008
(art. 2): euro 464.252.247,93;
spese in conto residui rimasti da pagare al 31 dicembre 2008
(art. 5): euro 457.849.911,92;
avanzo di amministrazione alla chiusura dell’esercizio 2008:
euro 402.464.772,75.

Art. 9

Situazione patrimoniale

1 La consistenza patrimoniale alla data del 31 dicembre 2008 e’
approvata nelle seguenti risultanze finali:
attivita’: euro 3.777.793.347,39;
passivita’: euro 1.735.255.161,01;
attivo netto patrimoniale al 31 dicembre 2008:
euro 2.042.538.186,38.

Art. 10 Approvazione del rendiconto generale 1. E’ approvato il rendiconto generale dell’esercizio finanziario 2008 della Regione nelle risultanze di cui agli articoli 7, 8 e 9 (allegato A ).

Art. 11

Economie di stanziamento su fondi assegnati
dallo Stato e dall’Unione europea

1. I fondi relativi a trasferimenti dello Stato e dell’Unione
europea, di cui alla tabella n. 1 allegata alla presente legge, non
impegnati alla scadenza dell’esercizio finanziario 2008,
costituiscono economie di spesa e concorrono alla formazione
dell’avanzo di amministrazione di cui all’articolo 8.

Art. 12

Disposizioni finanziarie

1. Sono regolarizzati accertamenti e impegni totali per euro
404,59 sui capitoli di contabilita’ speciale 13550 «Gestione Fondo
regionale per la promozione e lo sviluppo della cooperazione» dello
stato di previsione dell’Entrata e sul corrispondente 72670 dello
stato di previsione della Spesa.

Art. 13

Pubblicazione del rendiconto generale

1. Il rendiconto generale della Regione e’ pubblicato per
estratto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Art. 14

Dichiarazione d’urgenza

1. La presente legge e’ dichiarata urgente ai sensi dell’articolo
31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d’Aosta ed
entrera’ in vigore il giorno successivo a quello della sua
pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Aosta, 17 giugno 2009

ROLLANDIN

(Omissis)

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=3&datagu=2010-02-13&task=dettaglio&numgu=7&redaz=009R0670&tmstp=1266393355568

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 dicembre 2009 Conferma dell’avv. prof. Giorgio Assumma a presidente della Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE).

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 42 del 20-2-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 24 gennaio 1978, n. 14; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto il proprio decreto in data 17 ottobre 2005, con il quale l’avv. prof. Giorgio Assumma e’ stato nominato, per la durata di un quadriennio, presidente della societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE); Vista la legge 9 gennaio 2008, n. 2, recante disposizioni concernenti la societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE), ed in particolare l’art. 1, comma 4; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 dicembre 2008, con il quale sono approvate le modifiche statutarie adottate dall’assemblea degli associati della SIAE e, in particolare, l’art. 8; Vista la nota n. 306/2009 in data 9 novembre 2009 dell’ufficio di presidenza della SIAE, con la quale si comunica che l’assemblea, nella riunione del 6 novembre 2009, ha deliberato a maggioranza assoluta la designazione dell’avv. prof. Giorgio Assumma quale presidente dell’ente in parola; Considerato che occorre procedere alla nomina del presidente della SIAE; Vista la delibera adottata dal Consiglio dei Ministri nella riunione del 12 novembre 2009, su preposta dei Presidente del Consiglio dei Ministri, per l’avvio della procedura per la conferma dell’avv. prof. Giorgio Assumma a presidente della societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE), su designazione dell’assemblea della societa’ medesima; Visti i pareri favorevoli resi dalle competenti commissioni parlamentari; Vista la deliberazione adottata dal Consiglio dei Ministri nella riunione del 22 dicembre 2009 ; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro per i beni e le attivita’ culturali ed il Ministro dell’economia e delle finanze; Decreta: L’avv. prof. Giorgio Assumma e’ confermato, per la durata di un quadriennio, presidente della societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE). Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi per la registrazione. Dato a Roma, addi’ 31 dicembre 2009 NAPOLITANO Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Bondi, Ministro per i beni e le attivita’ culturali Tremonti, Ministro dell’economia e delle finanze Registrato alla Corte dei conti il 20 gennaio 2010 Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 1, foglio n. 138

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-20&task=dettaglio&numgu=42&redaz=10A01962&tmstp=1266827139877

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 febbraio 2010

Proroga dello stato di emergenza in materia di bonifica e di risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, nonche’ in materia di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione nella regione Siciliana.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 47 del 26-2-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9
aprile 2009, con il quale e’ stato prorogato, da ultimo, fino al 31
dicembre 2009, lo stato di emergenza in materia di bonifica e di
risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti
inquinati, nonche’ in materia di tutela delle acque superficiali e
sotterranee e dei cicli di depurazione nella regione Siciliana;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza
ambientale in rassegna e’ stata adottata per fronteggiare situazioni
che per intensita’ ed estensione richiedono l’utilizzo di mezzi e
poteri straordinari;
Vista la nota del presidente della giunta regionale Siciliana del
30 novembre 2009, con la quale, nel descrivere l’attivita’ svolta per
il superamento del contesto di criticita’, viene altresi’
rappresentata l’esigenza del mantenimento del regime straordinario e
derogatorio al fine di consentire il completamento delle iniziative
finalizzate al definitivo ritorno alle normali condizioni di vita;
Ritenuto necessario porre in essere gli ulteriori interventi
indispensabili per la salute e per l’ambiente nei siti inquinati nel
territorio della regione Siciliana individuati come siti da
bonificare di interesse nazionale;
Ritenuto, pertanto, che ricorrono nella fattispecie i presupposti
previsti dall’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225,
per la proroga degli stati di emergenza;
Vista la nota del 26 gennaio 2010 del Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare;
Acquisita l’intesa della regione Siciliana;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 19 febbraio 2010;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, e sulla base delle motivazioni di cui in
premessa, e’ prorogato, con la limitazione degli ambiti derogatori
alla normativa in materia ambientale, fino al 31 dicembre 2010, lo
stato di emergenza in materia di bonifica e di risanamento ambientale
dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, nonche’ in materia
di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di
depurazione nella regione Siciliana.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 19 febbraio 2010

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-26&task=dettaglio&numgu=47&redaz=10A02403&tmstp=1267607126638