SA [Sistema Armonizzato]

Nel 1983 il Consiglio del comitato di cooperazione economica ha presentato questa nomenclatura doganale sotto forma di convenzione internazionale.
Essa è stata anche ratificata dalla CEE nel 1985.
Il SA è costituito da 1241 voci riunite in 96 capitoli e quindi in 21 sezioni.
Contiene un elenco aggiornato di tutte le categorie di merci esistenti.

Securitization [cartolarizzazione]

La cartolarizzazione prevede lo spostamento del portafoglio degli investitori da impieghi tradizionali (cioè bancari) ad altre attività finanziarie (valori mobiliari).
Il termine sta ad indicare anche l’operazione finanziaria che prevede la cessione a titolo oneroso di crediti pecuniari (o di altre attività finanziarie non negoziabili), atti a produrre flussi di cassa pluriennali e la loro successiva conversione in titoli (c.d. asset backed securities) negoziabili e collocabili sul mercato.

SME-2

Meccanismo di cambio tra l’euro (v.) e le monete degli Stati non partecipanti alla valuta europea.
Il nuovo accordo di cambio, che ha sostituito lo SME (v.), è stato definitivamente approvato nel corso del Consiglio europeo di Amsterdam del 16 giugno 1997 e ha lo scopo di evitare che le monete non partecipanti all’euro possano deprezzarsi svantaggiando indirettamente le altre economie, nonché di favorire il loro graduale avvicinamento alla moneta unica.
I punti cardine dell’accordo, che a partire dal 1999 disciplina i rapporti tra l’euro e le valute dei paesi membri non partecipanti, sono tre:
— la fissazione dei tassi di cambio (v.) delle monete non partecipanti rispetto all’euro, con una banda di oscillazione pari a ± 15%. Tra le monete escluse possono essere stabiliti margini di oscillazione più ristretti;
— per poter partecipare allo SME-2 (partecipazione che avviene su base volontaria) è necessario un accordo tra i ministri degli Stati partecipanti all’euro, i ministri e i governatori degli Stati non partecipanti e la Banca centrale europea (v. BCE);
— il sostegno alle monete partecipanti eventualmente oggetto di manovre speculative è garantito (in modo automatico e illimitatamente) anche dalla Banca centrale europea. Questa ha comunque la facoltà di sospendere le azioni di cooperazione qualora risultino in contrasto con l’obiettivo principale della Banca, che è quello di garantire la stabilità monetaria tra i paesi euro.
L’accordo politico sullo SME-2 è stato successivamente perfezionato con l’accordo tra la Banca centrale europa e le banche centrali degli Stati non aderenti all’euro del 1° settembre 1998.
Con il vertice dei ministri finanziari tenutosi a Vienna il 26 settembre sono stati conclusi gli accordi per l’adesione della Danimarca e della Grecia, gli unici Stati che hanno espresso la volontà di agganciare le loro monete all’euro tramite lo SME-2. A partire dal 4 gennaio 1999 si è decisa la partecipazione al nuovo accordo di cambio della corona danese, per la quale è stata stabilita una banda di oscillazione del ± 2,25%, e della dracma greca, alla quale è stata attribuita una banda di oscillazione del ± 15%. Quest’ultima valuta, dal 1° gennaio 2001, partecipa alla terza fase dell’UEM.

T-test

Test che serve a verificare ipotesi statistiche circa la media della popolazione.
Il test T di Student si distingue in due versioni:
a) una prima usata quando è necessario verificare se la media di una popolazione assume un particolare valore (test a campione singolo);
b)una seconda permette di verificare l’eguaglianza delle medie di due popolazioni