Costo

Termine che nel suo significato più ampio, indica il sacrificio che il soggetto economico affronta per procurarsi i beni necessari al soddisfacimento dei suoi bisogni (v.).
Più in particolare, si definisce costo di produzione l’insieme di tutte le spese che l’impresa deve sopportare per ottenere una certa quantità di prodotto.
Il costo di produzione è sempre calcolato come costo monetario ed è costituito dai prezzi pagati dall’imprenditore per procurarsi i fattori di produzione (v.) nella quantità che a lui appare conveniente per portare a compimento un ciclo produttivo. Questo ammontare monetario è detto costo totale di produzione.
I costi totali di produzione vengono generalmente distinti in:
— costi fissi (v.);
— costi variabili (v.).

Astinenza can. 1251-1253 c.j.c.

Obbligo di non mangiare carni o altro cibo a cui sono tenuti tutti i fedeli dal compimento del quattordicesimo anno di età, in tutti e singoli venerdì dell’anno, eccetto che coincidano con un giorno annoverato tra le solennità. Le Conferenze episcopali possono determinare ulteriormente l’osservanza dell’(—), come pure sostituirvi, in tutto o in parte, altre forme di penitenza, soprattutto opere di carità ed esercizi di pietà.

Canonico penitenziere can. 508 c.j.c. (Canon Penitentiary)

Presbitero facente parte del Capitolo dei canonici che ha la facoltà ordinaria, non delegabile, di assolvere in foro sacramentale [vedi Penitenza, Sacramento della], dalle censure [vedi Pene canoniche] latae sententiae non riservate alla Sede Apostolica [vedi Santa Sede].
Tale facoltà riguarda in diocesi, anche gli estranei e i diocesani anche fuori del territorio della diocesi. Dove manca il capitolo il Vescovo diocesano deve costituire un sacerdote a compiere il medesimo incarico.