Simonia

Consiste nel comprare con soldi (o altri beni naturali) valori o facoltà spirituali, quali le funzioni sacerdotali.
Nel medioevo era una pratica molto diffusa, e prende il nome da Simone di Samaria, detto mago.
Infatti negli Atti degli Apostoli egli viene ricordato come colui che offrì denaro a San Pietro in cambio della trasmissione del potere di fare miracoli.
A questa proposta San Pietro rispose: “Il tuo danaro vada in perdizione con te”.
La Chiesa reagì duramente, considerandola come peccato ed eresia.
Giulio II (1503-1513) stabilì come invalida l’elevazione simoniaca di un pontefice e scomunicò il candidato.

Statuti comunali

Nel comune medioevale esisteva un complesso unitario scritto di normative, raggruppante consuetudini locali (antiche e meno antiche), norme deliberate dall’assemblea generale (statuta in senso stretto) e brevia.
Furono istituiti alla fine dell’XII secolo e si diffusero in tutte le città soprattutto nel XIII secolo.
Lo statuto veniva raccolto in un libro generale.
Se interveniva una nuova norma su una materia già trattata, si cancellava la vecchia e di seguito a questa o a margine del foglio si annotava la nuova.
Se poi la modifica era parziale o veniva solo integrata, si apponevano delle additiones.
Tale sistema, poteva indurre confusione e alimentare il pericolo di alterazioni.
Infatti si diffuse nella pratica l’abitudine ad adottare più copie del libro generale.
Una di queste veniva custodita nell’arca segreta del comune, un’altra si teneva saldamente legata ad una catena in un luogo pubblico, affinchè fosse di pubblico dominio ed altre copie si lasciavano in affidamento a chiese e monasteri.

Teodosio I il Grande (347-395 d.C.)

Egli fu un valoroso generale nella guerra contro i Goti .
Fu nominato Augustus per la pars Orientis da Graziano nel 379.
Nel 383 dopo la morte dell’imperatore rimase a Teodosio la prefettura d’Oriente.
L’impero fu diviso in tre parti, ma Magno Massimo nel 387 si impadroni’ delle prefetture d’Italia e d’Africa.
Nel 388 egli venne ucciso ad Aquileia da teodosio I il grande che riportò in Occidente una relativa tranquillità.
Nel 394 Teodosio I rimase solo al potere.
Egli cercò di rinsaldare l’unità dell’impero, imponendo il cattolicesimo come unica religione di Stato.
Alla sua morte, nel 395 d.C., gli successero i figli Arcadio (Augusto dal 383) reggente della pars orientale, ed Onorio (Augusto dal 393) reggente di quella occidentale.
Le due partes avevano tradizioni storico-culturali e religiose differenti e questo portò all’intensificarsi dei conflitti.