La Turchia fin dal 1963 ha intrattenuto dei rapporti di associazione con la Comunità europea .
L’unione doganale è stata raggiunta nel 1995 ed è entrata in vigore il 1° gennaio 1996.
Successivamente sono state intensificate le relazioni economiche, politiche e commerciali con il governo turco.
Infine ha partecipato alle agenzie comunitarie e a programmi dell’Unione.
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Tutela dei consumatori
L’ordinamento comunitario ha dato un certo impulso alla materia di tutela dei consumatori.
L’atto unico europeo ha dato un fondamento giuridico alla tutela dei consumatori in materia di salute, sicurezza, ambiente e protezione nell’ambito del mercato unico.
Il Trattato di Maastricht ha introdotto un apposito capitolo dedicato alla tutela dei consumatori (l’ex titolo XI, ora XIV).
L’Unione europea doveva integrare e non sostituire le attività delle autorità nazionali regionali e locali.
L’art. 129A (ora 153) del Trattato CE dopo essere riformulato con il Trattato di Amsterdam, sottolinea la necessità di garantire una più adeguata promozione degli interessi economici dei consumatori, del loro diritto all’informazione, all’educazione e all’organizzazione per la salvaguardia dei propri interessi.
Esso inoltre dice che la Comunità deve garantire un alto livello di protezione dei consumatori mediante:
1) misure atte al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative;
2) misure di sostegno, di integrazione e di controllo della politica degli Stati membri, adottate dal Consiglio secondo la procedura di codecisione.
3) direttive riguardo la sicurezza dei prodotti, l’etichettatura degli alimenti, la pubblicità ingannevole, i diritti dei consumatori nelle vendite a domicilio.
Tra il 1988 e il 1993 furono promulgate delle direttive settoriali che fissavano i requisiti di sicurezza per i giocattoli, i mezzi e le attrezzature di protezione del personale e che disponevano nuovi controlli sanitari e sistemi di etichettatura per gli alimenti e i prodotti agricoli.
Gli stati membri erano responsabili di strutture di controllo che verificassero l’applicazione di queste norme.
La decisione n. 283 del 25 gennaio 1999 stabilisce un quadro generale per le attività comunitarie a favore dei consumatori.
La Base giuridica della tutela dei consumatori è l’ art. 153 Trattato CE
Sito Internet:
http://www.europa.eu.int/comm/dgs/health_consumer/index_en.htm
Tutela della sanità pubblica
artt. 30, 39 e 46 Trattato CE
La protezione della sanità pubblica è compresa nel Trattato in materia di libera circolazione delle merci e libera circolazione dei lavoratori dipendenti e autonomi.
L’art 30 del trattato CE parla di salute pubblica a proposito della libera circolazione delle merci.
Esso aveva lo scopo di evitare l’importo nazionale di alcuni prodotti alimentari contenenti additivi o conservanti permessi dalla legislazione dello Stato di produzione, ma vietati nello Stato di importazione.
La Corte di Giustizia ha stabilito che si può chiedere una deroga a questa legge sapendo che l’additivo non è pericoloso per la salute e che il suo uso è necessario per motivi tecnici cioè il trasporto (sentenza CGCE del 12 marzo 1987, Commissione c. Germania, in causa 178/84; sentenza CGCE del 4 giugno 1992, Debus, cause riunite C-13/91 e C-113/91; sentenza CGCE del 16 luglio 1992, Commissione c. Italia, in causa C-95/89).
Per quanto riguarda la deroga alla libera circolazione dei lavoratori, la direttiva 64/221 prevede (articolo 4) che solo le malattie o infermità del suo allegato possono essere usate contro un lavoratore, e solo se le patologie insorgano prima del rilascio del primo permesso di soggiorno.
La stessa cosa vale per la libera circolazione dei lavoratori autonomi, riguardo le norme di cui all’articolo 46 del Trattato CE
Tutela giurisdizionale
Il sistema giuridico comunitario è formato da una serie di norme internazionali, comunitarie e nazionali.
Al controllo giurisdizionale, come previsto dal trattato, sono soggette le istituzioni, gli Stati membri ed i singoli cittadini.
La Corte di Giustizia ha applicato i mezzi di tutela già previsti dai trattati, ha ampliato la tutela delle posizioni giuridiche dei singoli.
Il sistema di tutela giurisdizionale è il mezzo più idoneo per rendere efficaci le norme comunitarie, per mezzo del controllo diretto della Corte o del Tribunale, e con il controllo indiretto del giudice nazionale attraverso il rinvio pregiudiziale