Caristicario

Nell’XI secolo era l’amministratore laico di un monastero bizantino in Italia.
In virtù di una particolare concessione, veniva affidata al (—) ed ai suoi successori per due o tre generazioni il compito di provvedere al soddisfacimento dei bisogni materiali del monaster

Case law

(d. comp.)

Indica la fonte primaria di diritto degli ordinamenti di Common Law [vedi], costituita dall’insieme delle regole e dei principi enunciati dalle decisioni giudiziarie, che inseriscono l’ordinamento inglese nell’ambito dei sistemi di diritto giurisprudenziale. A fondamento della (—) vi è la regola del precedent, per cui la decisione giurisprudenziale vincola su quello specifico punto il giudice investito della questione.

Cervidio Scevola

Giurista del II secolo d.C., appartenente al ceto equestre; ricoprì le cariche di praefectus vigilum (capo della polizia urbana della città di Roma) e di praefectus praetorio (comandante della guardia del corpo dell’imperatore) e fece parte del consilium dell’imperatore Marco Aurelio.
Dalle tre raccolte di casi pratici analizzati e commentati che gli sono attribuite, riceviamo testimonianza della sua attività di consulente giuridico, esercitata prevalentemente nella parte orientale dell’impero; la migliore dottrina ritiene, però, che (—) abbia redatto esclusivamente le Quaestiones, mentre risalirebbero ad epoca successiva le altre due opere, ossia i Digesta ed i Responsa.

Clodoveo

Nome di tre sovrani Merovingi [vedi].
• (—) I (465-511), figlio di Childerico e fondatore della dinastia merovingia. Conquistò le terre a nord e a sud della Senna e si impadronì del resto della Gallia, vincendo a Tolbiac gli Alemanni [vedi] (496). Nello stesso periodo si convertì alla religione cattolica, già professata dalla moglie Clotilde, diffondendola tra i Franchi [vedi] ed offrendo la propria protezione ai vescovi ed agli abitanti cattolici dei regni vicini. Sconfisse Alarico II [vedi], re dei Visigoti [vedi] a Poitiers (507) ed estese i suoi possedimenti sino ai Pirenei, ove fondò il regno dei Franchi in Gallia. Nel 510 pose la capitale del regno a Parigi. A (—) I si deve una raccolta di consuetudini del suo popolo. Alla sua morte il regno venne diviso tra i suoi quattro figli.
• (—) II (?-656), figlio di Dagoberto I, fu re di Neustria (Francia nord-orientale) e Borgogna (Francia centrale).
• (—) III (?-695), fu re di Neustria dal 690 fino alla morte, sotto la tutela di Pipino di Héristal [vedi Carolingi].