SANITARI (MEDICI, INFERMIERI) PRECARI A CASA E COLLASSO NATALIZIO PER GLI OSPDEALI.

Comitato S.p.A. -Sanitari precari Altamurani-
PRESIDENTE: DOMENICO CIRASOLE
E-MAIL dcirasole@libero.it Cell.347.67.40.259
Altamura 02.12.2010
Il sottoscritto presidente del Comitato ribadisce la volontà di incontrare il GOVERNATORE VENDOLA con l’ASSESSORE TOMMASO FIORE, in merito alla vicenda dei professionisti (medici, infermieri, tecnici, fisioterapisti) precari della sanità pugliese.
Le stime fatte contano 43 mila precari della sanità italiana che rischiano il posto, mettendo in pericolo l’assistenza ai malati, e il buon funzionamento degli ospedali, inoltre sottolinea l’Anaao-assomed (l’associazione dei medici dirigenti), che solo la dirigenza medica italiana esprime da sola 8.239 precari.
In puglia, come nel resto dell’Italia il blocco del turn-over imposto dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, causerà il mancato rinnovo dei contratti dei sanitari (medici, infermieri, tecnici, fisioterapisti, dietiste), con il corrispettivo collasso di tutti gli ospedali della puglia.
Il personale precario è da anni dipendente delle ASL, ed ha in parte maturato il suo diritto ad essere stabilizzato ( come imposto della legge 247/2007 , dal D.Lgv 368/2001 , dalla Legge 133/2008, dalla direttiva Europea 1999/70/CE, relativa all’accordo sul lavoro a tempo determinato concluso dall’UNICE, dal CEEP e dal CES).
In puglia, per gli ospedali, la situazione si fa più grave, perché la Corte Costituzionale nella sentenza n. 333 del 24 novembre 2010 dichiara che “l’art. 1, commi 1, 2, 3 e 4, della legge della Regione Puglia n. 27 del 2009, destinando l’intero ammontare dei minori costi derivanti da cessazioni del servizio negli anni 2009 e 2010 a nuove assunzioni, non rispetta i principi fondamentali stabiliti dalla legislazione statale in materia di coordinamento della finanza pubblica e viola, quindi, l’art. 117, terzo comma, Cost.. “
Dunque per i precari non vi è più nessuna speranza!!
In pochi istanti il diritto alla stabilità lavorativa (stabilizzazione del personale precario) diventa superato, anche se quasi del tutto maturato.
La normativa prevede che nel pubblico si accedeva per concorso, e in casi eccezionali per stabilizzazione, dopo 36 mesi e 21 giorni.
E’ finita !!!
Ora per tutti (medici, infermieri, tecnici), vi è un solo pensiero, trovare lavoro nel brevissimo tempo.
Si, dobbiamo trovare una nuova occupazione entro il 31.12.2010, perché dall’anno nuovo, in tutte le regioni vi sarà il blocco del turn-over, e quindi niente nuove assunzioni.
Ma, è ora che la popolazione PUGLIESE sappia che questa fuga repentina entro E PRIMA DEL il 31.12.2010 del personale sanitario precario impegnato negli ospedali PUGLIESI determinerà il collasso degli ospedali.
Infatti, ormai prossimi alle festività natalizie, e all’avvicinarsi del picco influenzale, il personale che ormai già da anni è in affanno perché meno di quanto dovuto, sarà costretto a turni di forza per garantire il servizio.
Ma a parere di chi scrive a causa di questa fuga, alcuni servizi e reparti saranno chiusi, o ridotti, mentre in altri saranno garantiti solo disservizi.
Il collasso degli ospedali è già in atto, basta guardare ciò che accade in questi giorni nei Pronto Soccorso, nei quali è tutto esaurito, e i ricoverati sostano per giorni su barelle.
Ad oggi già molti professionisti (medici, infermieri) hanno dato le dimissioni, per firmare contratti con più garanzie, e con scadenza non a breve tempo.
Si, perché altrove i professionisti hanno contratti della durata minima di 24-36 mesi.
Dunque, detto in altre parole, dal 1 gennaio 2011 per i sanitari precari non vi saranno proroghe, a causa della legge 30 luglio 2010, n. 122, e della sentenza della Corte Costituzionale n. 333 del 24 novembre 2010.
Il problema dei sanitari precari, è risolto in tutte le regioni italiane con proroghe di 36 mesi, per effetto dell’intervento delle forze sindacali, e per la particolare sensibilità delle istituzioni e delle forze politiche, al rispetto della continuità lavorativa, e della continuità assistenziale.
Infatti, di questo si parla, garantire il buon funzionamento degli ospedali attraverso la continuità lavorativa dei sanitari.
In puglia le forze sindacali non sono scese in campo in tempo utile, a difendere il diritto alla continuità lavorativa, e questa loro assenza, ha causato un danno irreparabile al mondo del lavoro precario.
Infatti i precari che danni lavorano negli ospedali pugliesi, andranno a casa , e al loro posto lì dove necessario arriverà personale a contratto indeterminato da anni dipendente di altre ASL fuori regione, che ha già firmato il nuovo contratto con le ASL pugliesi.
Per loro la legge impone un preavviso di tre mesi nelle ASL in cui sono dipendenti, ed al termine del quale sono libere di trasferirsi negli ospedali pugliesi.
Dunque per noi precari E’ VERAMENTE FINITA.
PER EFFETTO INTRECCIATO DI MOLTI FATTORI (SINDACATI, LEGGI, SENTENZE) PER NOI PRECARI CI SONO SOLO PICCOLE PROROGHE DI POCHI MESI (indispensabili per permettere ai dipendenti assunti con la mobilità), E POI TUTTI A CASA.
MA MOLTI PROFESSIONISTI IN PRESENZA DI QUESTE PICCOLE PROROGHE ANDRANNO VIA DA SUBITO!!
INFATTI QUANTO PRIMA TUTTI CERCHEREMO UNA NUOVA OCCUPAZIONE!!
QUALE LA CONSEGUENZA???
IL COLLASSO DEGLI OSPEDALI E ANTICIPATO ALLE FESTE NATALIZIE.
Infatti, se le proroghe fossero di tre mesi, vi sarà la corsa e la concorrenza per i pochi posti rimasti vacanti nel resto d’Italia, prima che intervenga il blocco del turn-over previsto a partire dal 01.01.2011.
Dunque il comitato costituitosi per difendere il diritto alla salute, il buon funzionamento degli ospedali, ed il diritto alla continuità assistenziale, ed lavorativa chiede URGENTEMENTE un incontro con il GOVERNATORE VENDOLA.
Sicuri, che la Puglia da anni attenti al buon funzionamento degli ospedali, ed al diritto alla continuità assistenziale (stabilizzazione del personale precario) si possa scegliere, come nel resto d’Italia, di prorogare da subito, di 36 mesi i contratti in scadenza il 31.12.2010.
A TAL FINE IL COMITATO OGGI 02.12.2010 SARA’ PRESENTE AL CONSIGLIO COMUNALE DI GRUMO, PER SENSIBILIZZARE LA CITTADINANZA DEL PROBLEMA DEI PRECARI E DEGLI OSPEDALI, CONSEGNANDO QUESTO DOCUMENTO ALL’ASSESSORE ALLA SALUTE DOTT. TOMMASO FIORE.
IL COMITATO CONTINUA LA SUA LIBERA MANIFESTAZIONE DI PENSIERO NELLE PIAZZE E NEGLI OSPEDALI DELLA PUGLIA.
In fede
Domenico CIRASOLE
PRESIDENTE DEL COMITATO S.p.A. (Sanitari precari Altamurani)
Guarda il video con intervista all’assessore alla salute TOMMASO FIORE, in occasione del consiglio comunale monotematico tenutosi ad ALTAMURA.
(http://www.altamuralife.it/magazine/notizie/sanita-tavola-rotonda-con-l-assessore-tommaso-fiore/ )

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