Cass. pen. Sez. V, Sent., (ud. 21-10-2010) 18-02-2011, n. 6212 Nullità e sanatoria

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/

Svolgimento del processo – Motivi della decisione

1. Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Montepulciano ha proposto ricorso per Cassazione avverso l’ordinanza del Giudice di Pace del luogo che aveva dichiarato la nullità del decreto di citazione a giudizio nei confronti di C.A., C.E. e M.C. per generidtà dell’imputazione, deducendo l’abnormità del provvedimento per la regressione del procedimento.

2.- Il ricorso è inammissibile.

Questa Corte ha avuto modo di affermare che non è abnorme l’ordinanza con cui il giudice del dibattimento dichiari la nullità per genericità dell’imputazione del decreto di citazione a giudizio e ordini conseguentemente la restituzione degli atti al pubblico ministero (Cass., sez. 1, 08 maggio 2009, n. 22382) in quanto costituisce pur sempre un potere riconosciuto al giudice. Inoltre non determina una indebita stasi del procedimento dovendo il PM procedere alla indicazione degli elementi di fatto che precisano l’imputazione.

Ne consegue l’inammissibilità del ricorso.
P.Q.M.

La Corte dichiara inammissibile il ricorso.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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