T.A.R. Lazio Latina Sez. I, Sent., 16-02-2011, n. 157 Condono

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/

Svolgimento del processo

Con il presente ricorso si impugna l’ordinanza n. 31 del 8 febbraio 2006 con cui il comune di Formia ha respinto l’istanza di condono edilizio a suo tempo presentata dalla dante causa dell’attuale ricorrente relativamente ad un fabbricato per civile abitazione sito in Formia via Appia distinto in catasto al foglio 11 particella 423, in considerazione che il fabbricato risulterebbe privo degli elementi tipici della civile abitazione (infissi, impianti, pavimentazione), nonché risulterebbe in zona vincolata ai fini paesaggistici ambientali nonché in zona sismica.

Nella pubblica udienza odierna la causa è trattenuta in decisione.
Motivi della decisione

Deduce il ricorrente violazione di legge ed eccesso di potere. Le censure sollevate dal ricorrente non tengono conto della circostanza che il rigetto del condono si fonda altresì sulla dolosa infedeltà della istanza di sanatoria. Infatti nella medesima risultava che l’immobile era completato in tutte le sue parti e che restavano da definire gli intonaci e gli impianti interni con qualche tramezzatura. Per contro da un controllo successivamente svolto è risultato che l’immobile era privo degli infissi, degli impianti e della pavimentazione. Pertanto la domanda di sanatoria è stata respinta – altresì – per dolosa infedele dichiarazione. Peraltro dagli esiti dei sopralluoghi effettuati si rileva che l’immobile non presenta, pur tenuto conto dell’indirizzo giurisprudenziale su cui fa leva la tesi del ricorrente, elementi che incontrovertibilmente inducano ad una destinazione dello stesso ad uso residenziale, ossia a quella destinazione per la quale era stata chiesta la sanatoria.

Il ricorso va, pertanto, respinto.

Restano assorbiti gli altri motivi di ricorso. Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sezione staccata di Latina, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge. Spese compensate.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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