Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/
Svolgimento del processo
Con decreto ingiuntivo n. 158/98 il tribunale di Latina ingiungeva al comune di San felice Circeo di pagare in favore degli ingegneri Vincenzo Ceccarelli e G.M. la somma di Lit 251.470.254 oltre Lit 2.045.000 per diritti di visto, IVA e contributo integrativo nelle misure di legge nonché gli interessi legali fino al giorno dell’effettivo soddisfo, le spese, competenze ed onorari della procedura che liquida le Lit 229.700 per spese, Lit 1.300.000 per competenze e Lit 1.840.000 per onorari oltre cassa avvocati, IVA e rimborso spese generali.
Il comune proponeva opposizione avverso detto decreto ingiuntivo e la causa, pendente dinanzi al tribunale di Latina, R.G. 2065/98, veniva cancellata dal ruolo con provvedimento del 3 luglio 2008. Il citato decreto ingiuntivo, dichiarato esecutivo con provvedimento del 13 luglio 2010 e munito di formula esecutiva il 14 luglio 2010, veniva nuovamente notificato al comune il 19 luglio 2010. I signori O.Z., G.C., A.C., quali eredi di C.V., deceduto il 7 novembre 2008, nonché G.M., con atto di precetto del 25 novembre 2010, notificato il 6 dicembre 2010, intimavano al comune, in virtù del suddetto titolo esecutivo, il pagamento della complessiva somma di euro 214.867,77. Il comune non provvedeva al pagamento della indicata somma. Con atto di costituzione in mora del 17 dicembre 2010, notificato il 21 dicembre 2010, gli esponenti intimavano il comune al pagamento che tuttavia non risulta ad oggi avere ancora provveduto.
Nella pubblica udienza odierna la causa è stata trattenuta in decisione.
Motivi della decisione
Sussistono tutti i presupposti di legge per accogliere il ricorso in ottemperanza e per condannare il Comune di San felice Circeo a dare piena esecuzione al decreto ingiuntivo n. 158/98 del tribunale di Latina, nel termine perentorio di giorni 60 dalla comunicazione o notificazione della presente sentenza.
Si nomina sin da ora il prefetto di Latina quale commissario ad acta, o un suo delegato, che si insedierà entro cinque giorni dalla scadenza del termine predetto e, verificato l’inadempimento dell’amministrazione, adotterà tutti gli atti necessari per l’ottemperanza entro il termine perentorio di 30 giorni. Il compenso verrà successivamente liquidato con decreto del relatore. Le spese della presente controversia si liquidano forfettariamente in Euro 1000, e si pongono a carico della parte soccombente.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima)
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei limiti di cui motivazione. Condanna l’amministrazione al pagamento delle spese che si liquidano in Euro 1000.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
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