Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto Sent. n. 705/09

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, prima sezione, con l’intervento dei magistrati

Avviso di Deposito

del

a norma dell’art. 55

della L. 27 aprile

1982 n. 186

Il Direttore di Sezione

Vincenzo Antonio Borea – Presidente

Claudio Rovis – Consigliere

Riccardo Savoia – Consigliere, relatore

SENTENZA

sul ricorso n. 513/2009 proposto da Società Dal Pozzo S.r.l. in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Primo Michielan, con domicilio presso la Segreteria del T.A.R., ai sensi dell’art. 35 r.d. 26 giugno 1924, n. 1054,

contro

il Comune di Chioggia (Ve) in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Vittorio Domenichelli e Franco Zambelli, con elezione di domicilio presso lo studio del secondo in Venezia-Mestre, via Cavallotti 22,

e nei confronti

di Vilnai S.p.a. in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Fulvio Lorigiola, Luciana Palaro ed Elena Laverda, con elezione di domicilio presso lo studio dell’avvocato Francesco Curato in Venezia, Piazzale Roma 468/b,

per l’annullamento

della determinazione dirigenziale in data 27.11.2008, di aggiudicazione della gara d’appalto inerente lavori per la realizzazione di un polo agroalimentare con ristrutturazione del mercato ortofrutticolo di Brontolo; in parte qua del verbale della commissione di gara in data 22.10.2008; nonché di ogni altro atto connesso, presupposto o conseguente.

Visto il ricorso con i relativi allegati;

visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Chioggia e della società controinteressata;

visti gli atti tutti di causa;

uditi all’udienza camerale dell’11 marzo 2009 (relatore il Consigliere Riccardo Savoia) i procuratori delle parti costituite come da verbale d’udienza;

rilevata, a’ sensi dell’art. 26 della L. 6 dicembre 1971 n. 1034, quarto comma, la completezza del contraddittorio processuale e ritenuto di poter decidere la causa con sentenza in forma semplificata;

considerato

che con atto depositato in data 6 marzo 2009 il difensore della parte ricorrente ha dichiarato di rinunciare al ricorso e che tale atto è stato ritualmente notificato alle parti intimate;

che pertanto va dato atto della rinuncia;

che le spese degli atti di procedura compiuti possono essere compensate.

P.Q.M.

Il Tribunale amministrativo regionale per il Veneto, prima Sezione, definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, dà atto della rinuncia al ricorso come sopra proposta dalla Società Dal Pozzo S.r.l parte ricorrente.

Compensa integralmente le spese di giudizio tra le parti.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.

Così deciso in Venezia, nella Camera di consiglio addì 11 marzo 2009.

Il Presidente l’Estensore

Il Segretario

SENTENZA DEPOSITATA IN SEGRETERIA

il……………..…n.………

(Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186)

Il Direttore della Prima Sezione

T.A.R. per il Veneto – I Sezione n.r.g. 513/09

Fonte: www.giustizia-amministrativa.it

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