Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/
Svolgimento del processo – Motivi della decisione
C.A. ricorre avverso la sentenza del giudice di pace di Imperia con cui era stata affermata la sua responsabilità per il delitto di minacce in danno della ex convivente B.M., con irrogazione di pena pecuniaria.
Il ricorrente deduce la nullità della sentenza per l’inadeguatezza della motivazione, con cui era stata fondata l’affermazione di responsabilità sulla base delle sole dichiarazioni della donna, nonostante la stessa sentenza dia atto del vivo contrasto esistente tra le parti, circostanza che avrebbe dovuto indurre ad attenta valutazione gli assunti accusatori.
Il ricorso è destituito di fondamento, atteso che la sentenza impugnata, pur nella sua stringatezza, ha ritenuto di conferire credibilità agli assunti accusatori della signora B., rilevando come l’istruttoria dibattimentale non avesse consentito l’acquisizione di elementi che ne consigliassero una valutazione di particolare prudenza, e del resto i motivi di ricorso sono talmente generici da sfiorare la soglia dell’ammissibilità.
Il ricorso va pertanto rigettato, ed al rigetto consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali.
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali.
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