Cassazione civile 13547/2009 Il danno psichico è risarcibile, anche nella sua veste di compromissione sessuale psichica!

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Svolgimento del processo Con sentenza 6-26 ottobre 2004, la Corte d’Appello di Ancona, in parziale accoglimento dell’appello proposto da T.I. avverso la decisione del Tribunale di Pesaro, del 10 agosto 1999, rideterminava in complessivi Euro 114.000,00 (centoquattordicimila/00), l’importo del risarcimento dei danni dovuto all’appellante dalla USL di Pesaro, in … Leggi tutto “Cassazione civile 13547/2009 Il danno psichico è risarcibile, anche nella sua veste di compromissione sessuale psichica!”

Cassazione civile 12626/2010 L’illegittima segnalazione alla Centrale Rischi determina un danno risarcibile.

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Svolgimento del processo II Tribunale di Brindisi con sentenza del 4 aprile 2003, rigettava le domande con cui P. e D.P.G., quest’ultimo anche n.q. di amministratore unico e legale rappresentante della s.r.l. Imarfa avevano chiesto che fossero dichiarati illegittimi: a) la revoca dell’affidamento loro accordato dalla s.p.a. Banca Carime … Leggi tutto “Cassazione civile 12626/2010 L’illegittima segnalazione alla Centrale Rischi determina un danno risarcibile.”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE – 25 maggio 2010, n. 19615. In materia di omicidio colposo.

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Osserva I – Il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Potenza propone ricorso avverso la sentenza della stessa corte, del 10 aprile 2008, che, su appello degli imputati, in riforma della sentenza del Tribunale di Lagonegro, del 12 maggio 2006 – che aveva affermato la responsabilità … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE – 25 maggio 2010, n. 19615. In materia di omicidio colposo.”

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE – 3 maggio 2010, n. 10624. In materia di divisione ereditaria.

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Motivi della decisione Preliminarmente deve procedersi alla riunione dei ricorsi in quanto proposti contro la medesima sentenza. Venendo quindi all’esame del ricorso principale, si rileva che la S. con il primo motivo, denunciando violazione o falsa applicazione dell’art. 720 c.c., censura la sentenza impugnata per non aver preso in … Leggi tutto “CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE – 3 maggio 2010, n. 10624. In materia di divisione ereditaria.”