Sul delitto di truffa. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE – 3 marzo 2010, n.8537.

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Svolgimento del processo La Corte di Appello di Lecce, con sentenza in data 18 aprile 2008, confermava la condanna pronunciata dal Tribunale di Lecce – sezione distaccata di Casarano il 15 novembre 2005 alla pena di mesi nove di reclusione ed Euro 600,00, di multa nei confronti di I.M., … Leggi tutto “Sul delitto di truffa. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE – 3 marzo 2010, n.8537.”

Sui limiti di età nei concorsi pubblici. CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – 5 marzo 2010, n.1284.

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole FATTO e DIRITTO La sentenza impugnata ha respinto il ricorso proposto dalla parte interessata, odierna appellata e ricorrente in primo grado, per l’annullamento dei seguenti provvedimenti, adottati dal Comune di Roma: 1) nota in data 23 aprile 2008, n. 34235, recante la comunicazione dell’esclusione della parte ricorrente in primo … Leggi tutto “Sui limiti di età nei concorsi pubblici. CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – 5 marzo 2010, n.1284.”

Il danno da perdita del rapporto parentale si riveste di patrimonialità: riconosciuto il diritto alla paghetta post mortem (ingiusta del genitore) – Corte di Cassazione, sez. III civile, sent. 26 gennaio 2010, n. 1524.

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Tribunale di Trento condannò l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari (APSS) a risarcire i danni subiti dal D. per la morte della madre avvenuta a seguito di intervento chirurgico. La sentenza, appellata da ambedue le parti, è stata parzialmente riformata dalla Corte di Trento, la … Leggi tutto “Il danno da perdita del rapporto parentale si riveste di patrimonialità: riconosciuto il diritto alla paghetta post mortem (ingiusta del genitore) – Corte di Cassazione, sez. III civile, sent. 26 gennaio 2010, n. 1524.”

Sul reato di molestie. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE – 1 marzo 2010, n. 8068.

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole Svolgimento del processo 1. Con la sentenza indicata in epigrafe, la Corte di appello di Ancona confermava la condanna, alla pena di tre mesi di arresto, di R. B. per la contravvenzione continuata di cui all’articolo 660 c.p. avendo il medesimo recato molestia col mezzo del telefono a G. … Leggi tutto “Sul reato di molestie. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE – 1 marzo 2010, n. 8068.”